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Sabato, 20 Aprile 2024
Le dichiarazioni del sindaco

Chiodo e plastica nel cibo a scuola, Sala: "I ragazzi non possono fare scherzi del genere"

Il sindaco è tornato a parlare delle mense scolastiche, dopo gli ultimi ritrovamenti rivelatisi scherzi. E una stoccata alle opposizioni: "Non devono speculare"

Evitare strumentalizzazioni e speculazioni sui nuovi casi di corpi estranei ritrovati nel cibo delle mense scolastiche a Milano, rivelatisi scherzi (di pessimo gusto) di alunni. Lo ha detto il sindaco Beppe Sala giovedì mattina: "Stavolta ha ragione la vice sindaca Anna Scavuzzo. Le strumentalizzazioni, da parte delle opposizioni che speculano su questo, non ci devono certamente essere". Ha poi aggiunto una richiesta alle famiglie: "Le invito a porre attenzione coi ragazzi, che obiettivamente non possono fare scherzi di questo genere". E infine ha concluso che "bisogna migliorare il servizio, ma è ridicolo anche immaginare, senza avere capito i motivi, di toglierlo a Milano Ristorazione".

I casi risalgono a lunedì (un pezzo di plastica nella frittata nella scuola elementare di via San Mamete, quartiere Adriano) e a martedì (un chiodo nelle patate nella scuola elementare di via Ariberto, in centro). In precedenza erano stati segnalati altri casi rivelatisi poi (pessime) burle degli alunni. Questi ultimi ritrovamenti, tuttavia, avevano provocato comprensibile ansia per i genitori, sia delle scuole interessate sia in generale, e reazioni politiche delle opposizioni, in particolare da parte di Riccardo Truppo (Fdi), che aveva chiesto di valutare la sospensione del servizio, e Alessandro De Chirico (Fi).

La lettera di Scavuzzo e gli scherzi

È di mercoledì sera, la lettera di Anna Scavuzzo alla coordinatrice delle rappresentanze mensa di Milano, Deborah Landro, e per suo tramite a tutti i commissari mensa e alle famiglie. La vice sindaca aveva elencato i più recenti casi di corpi estranei rivelatisi scherzi, tra cui la plastica nella frittata, facendo intendere che anche il chiodo fosse ascrivibile a questi episodi, rimarcando che "del tutto diversi" erano stati i primi tre ritrovamenti recenti: i pezzi di vetro nei panini e l'insetto nel piatto di verdure. Per il pane, Milano Ristorazione aveva cambiato il fornitore. Per l'insetto, l'ispezione del Nas chiesta da Milano Ristorazione aveva stabilito che le procedure erano state conformi.

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