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Domenica, 19 Maggio 2024
Politica

Profughi e migranti, pronta class action della regione contro il governo

Mozione di Fdi: class action e difesa dei comuni che non vogliono più ospitare profughi. Maroni: "La mandiamo avanti". Alfieri (Pd): "Infimo livello"

La regione Lombardia è pronta a istituire una class action contro il governo nazionale sui migranti. Una mozione in tal senso, depositata da Riccardo De Corato di Fratelli d'Italia, verrà discussa dal consiglio regionale martedì 8 settembre e, se l'aula darà il via libera, Roberto Maroni (presidente leghista della Lombardia) si è già detto disposto a far partire l'azione.

Nella mozione si chiede alla giunta di avviare la class action "per dire no all'accoglienza incontrollata dei migranti", spiega De Corato, e di mettere l'avvocatura regionale a disposizione dei sindaci che dovessero ricevere una diffida o denuncia da parte dei prefetti perché si sono rifiutati di adempiere ai doveri d'accoglienza indicati dalle prefetture. Secondo De Corato, "molti primi cittadini lombardi vogliono negare l'accoglienza perché non sono più in grado di reggere l'ondata di persone in arrivo". Le denunce dei prefetti, però, sono già arrivate in Piemonte e Liguria ed è possibile che arrivino anche in Lombardia.

"Se sarà approvata, ci attiveremo subito per promuovere la class action", ha promesso Maroni.

"Fa male dover sentire una polemica di infimo livello come la class action anti-profughi", ha replicato Alessandro Alfieri, segretario regionale del Partito democratico, "proprio nel giorno in cui il mondo è scosso dalla terribile immagine del piccolo Aylan steso inerte su una spiaggia turca". Secondo Alfieri, "i sindaci non vanno colpiti né incitati a disobbedire al governo. Vanno aiutati, e la regione non lo sta facendo. Questo fenomeno è epocale e non si fermerà certo per qualche mozione approvata da un consiglio regionale miope e senza umanità".

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