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Sabato, 21 Maggio 2022
Politica

Unioni civili, i cattolici del Pd si smarcano e seguono la Guida

Dopo il vicesindaco intervengono anche Granelli e Fanzago: "L'anagrafe ha già il registro di tutte le unioni, questo registro è inutile"

"Trainati" dal vicesindaco Maria Grazia Guida, che aveva dichiarato la sua "personale contrarietà" alle unioni civili per coppie di fatto anche omosessuali, prendono coraggio anche gli altri esponenti cattolici del Partito democratico.

Andrea Fanzago, vicepresidente del consiglio comunale, mercoledì mattina ha annunciato la sua astensione quando il provvedimento arriverà in consiglio. "Quella delibera - ha dichiarato a Radio Popolare - definisce cose che il comune già fa, il registro è solo una cosa ideologica". Per Fanzago, inoltre, sono state inutili anche le polemiche sulla tempistica e sui presunti rinvii. "Il consiglio comunale era impegnato prima col Pgt e poi col bilancio, lo ha detto anche Pisapia".

Sulla stessa linea anche l'assessore Marco Granelli. Intervistato da "Affari Italiani", ha affermato che "la definizione anagrafica di famiglia include già tutte le unioni", dunque a suo avviso istituire il registro sarebbe inutile "perché di fatto all'Anagrafe il registro esiste già". E ha precisato che un conto è riconoscere diritti ai conviventi, un altro conto parlare di matrimonio fra persone dello stesso sesso.

 

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