Politica Stazione Centrale / Piazza Duca d'Aosta, 1

Corteo “No Invasion” a Milano, tensione in stazione centrale tra immigrati e manifestanti

La polizia ha diviso i due schieramenti, che non sono mai entrati in contatto. Il racconto

Il corteo - Foto Comitato Milano Sicura

Lo striscione “Prima le nostre famiglie” in testa. Fumogeni e bandiere tricolore in fondo. E, a conclusione della manifestazione, qualche momento di tensione - preventivabile - in stazione centrale. 

Si è svolta sabato pomeriggio a Milano la manifestazione “No Invasion” organizzata dal comitato “Milano sicura” per dire “no ai clandestini” e ai “finti profughi”a una settimana esatta da "Insieme senza muri", che ha portato in strada centomila persone a favore dell'accoglienza e dell'inclusione

In piazza della Repubblica, nonostante il volantino parlasse di corteo apolitico, si sono ritrovati invece un centinaio di manifestanti della destra milanese, tra Fiamma Tricolore, Destra lombarda e Fratelli d'Italia - le adesioni d’altronde arrivavano tutte da quell’ala politica - e una piccola rappresentanza di Forza Nuova, che è rimasta in coda con bandiere e fumogeni, urlando cori contro gli immigrati. 

Una volta arrivati nel piazzale della stazione, un gruppo di immigrati ha urlato in risposta agli slogan e si è registrato qualche momento di tensione. Il confronto comunque è rimasto solo verbale e non c’è stato alcun tipo di contatto tra i gruppi anche grazie all'intervento delle forze dell'ordine che hanno creato un'area cuscinetto.

"La gente dovrebbe scendere in piazza per  urlare contro questa invasione di immigrati e finti profughi a cui forniamo cibo, assistenza e riparo a discapito degli italiani che ne hanno realmente bisogno - ha dichiarato una delle partecipanti -. Speravo ci fossero più milanesi, la gente deve capire che il cambiamento parte dalla strada”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Corteo “No Invasion” a Milano, tensione in stazione centrale tra immigrati e manifestanti

MilanoToday è in caricamento