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Caso Penati, il Pdl insiste: "Maran si autosospenda"

De Corato attacca ancora l'assessore ai Trasporti Maran, "reo" di essere "penatiano": "Si autosospenda fino alla fine dell'inchiesta monzese"

L'ex vicesindaco De Corato ripreso con Daniela Santanchè

Per l'ex assessore comunale e vicesindaco Riccardo De Corato, Pier Maran (assessore comunale ai Trasporti) dovrebbe "autosospendersi dalla delega sino a conclusione dell'indagine monzese".

Il dibattito è nato dopo le polemiche sulle possibili pressioni per la nomina di Maran arrivate da Filippo Penati, esponente del Pd milanese sotto indagine per un presunto giro di tangenti. "Se non lo farà - prosegue l'ex vicesindaco - sarà l'opposizione a dover chiedere le sue dimissioni, vista la doppia morale che guida il centrosinistra". Per De Corato infatti "quando si è trattato di esponenti del Pdl si sono chieste immediate dimissioni, quando si tratta di esponenti del centrosinistra si cerca di affogare le carte, le intercettazioni e le affermazioni dei magistrati monzesi - sostiene - in una serie di dichiarazioni generiche e del tutto incosistenti in relazioni alle precise e circostanziate argomentazioni della Procura di Monza".

"Nonostante la difesa di un sindaco-avvocato come Pisapia, le sue argomentazioni di ieri e di oggi, non convincono nessuno, alla luce di quanto contenuto nelle intercettazioni e sopratutto a quanto scrivono sulla vicenda i pm monzesi Walter Mapelli e Franca Macchia", spiega il consigliere comunale di minoranza, per il quale "non si tratta di illazioni o deduzioni, lo diciamo al sindaco, ma di affermazioni contenute nell'inchiesta dei magistrati monzesi, e a tutto ciò - conclude - non si può rispondere con generiche attestazioni di fiducia nei confronti dell'assessore Maran".

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