rotate-mobile
Politica

Leghisti scrivono dimissioni, Formigoni ritira deleghe agli assessori del Carroccio

Una partita a scacchi in serata di giovedì. Prima consiglieri e assessori leghisti consegnano le dimissioni a Salvini e Maroni. Poi Formigoni, "preso atto delle intenzioni del Carroccio", ritira le deleghe agli assessori leghisti

Sembra davvero materializzarsi l'ultimo atto della giunta Formigoni. In tarda serata di giovedì 11 ottobre si è saputo che il presidente della regione Lombardia ha ritirato, con apposito decreto, le deleghe degli assessori leghisti e di prenderle in carico a sé.

Nel tardo pomeriggio i consiglieri e gli assessori della Lega avevano consegnato le proprie dimissioni al partito. "Domani (venerdì 12, n.d.r.) - aveva spiegato Salvini - io e Maroni incontriamo Formigoni con in tasca le dimissioni dei nostri. Lasciamo a Formigoni la scelta se fare un passo a lato o indietro, noi siamo determinati ad andare avanti".

La richiesta della Lega è di azzerare la giunta, dimezzare i nuovi assessori, eventualmente nominare un nuovo presidente e poi votare ad aprile.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Leghisti scrivono dimissioni, Formigoni ritira deleghe agli assessori del Carroccio

MilanoToday è in caricamento