Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Boni sulle dimissioni: "Non sono stato obbligato da nessuno"

"Ne ho sentito il bisogno: un dovere in questo momento in cui il mio partito è continuamente sui giornali": sono queste le prime parole di Davide Boni sulle sue dimissioni

"Ne ho sentito il bisogno: un dovere in questo momento in cui il mio partito è continuamente sui giornali".

Sono state queste le prime parole di Davide Boni, presidente del Consiglio regionale, che ha così spiegato le sue dimissioni. "Ne ho sentito il bisogno", ha poi aggiunto l'esponente della Lega in una conferenza stampa, aggiungendo che "non c'é stato altro, la mia situazione giudiziaria non è cambiata rispetto a 5 settimane fa" e "sono estraneo" a quella vicenda.

Quella delle dimissioni è stata una "scelta maturata nel tempo, sofferta, che ho preso io con la mia famiglia. E per una volta non ho obbedito né a Maroni, né a Calderoli né a Bossi", ha ribadito Boni, spiegando di aver ricevuto "anche lunedì la fiducia" dei triunviri della Lega e di aver incontrato in via Bellerio anche Umberto Bossi. "Maroni e Calderoli - ha concluso - sono stati i primi a telefonarmi oggi per ringraziarmi".

Passaggio polemico, infine, su Nichi Vendola (anch'egli indagato) ed Errani: "Evidentemente ci sono altri che non vogliono fare un passo indietro". 

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