rotate-mobile
Sabato, 21 Maggio 2022
Politica

Dj Fabo-Cappato, la Consulta: "Un anno di tempo al Parlamento per legiferare sul fine vita"

La Corte Costituzionale dà al Parlamento un anno di tempo per colmare un vuoto normativo: "Situazioni meritevoli di protezione sono oggi senza tutela"

Rimandata di un anno la decisione della Corte Costituzionale sul caso dell'aiuto al suicidio assistito da parte di Marco Cappato, esponente di Radicali Italiani e dell'Associazione Luca Coscioni, per la morte di dj Fabo. La Consulta lo ha deciso per dare tempo al Parlamento di intervenire sul "vuoto" normativo sul fine vita, poiché allo stato attuale "determinate situazioni costituzionalmente meritevoli di protezione" sono lasciate "prive di adeguata tutela".

Video inedito: le sofferenze di Fabo

La Corte Costituzionale era chiamata a valutare la costituzionalità dell'articolo 580 del codice penale, quello appunto sull'istigazione o aiuto al suicidio, in seguito alla sentenza della Corte d'Assise di Milano che aveva inviato gli atti alla Consulta. Cappato aveva accompagnato in Svizzera, in una clinica specializzata, il 40enne milanese Fabiano Antoniani, conosciuto come dj Fabo, non vedente e tetraplegico da tre anni in seguito ad un incidente stradale, che aveva manifestato la volontà di morire; poi l'esponente radicale si era autodenuciato dai carabinieri, al ritorno a Milano.

Cappato: "Rifarei tutto"

La Consulta ha quindi fissato una nuova udienza per il 24 settembre 2019. Resta sospeso il processo in Corte d'Assise. "Situazioni come quella di dj Fabo sono lasciate prive di tutela: è esattamente quello che abbiamo sempre sostenuto", ha commentato Cappato dopo la diffusione del dispositivo della Consulta. "Grazie al coraggio di Fabo di decidere pubblicamente anziché morire nella clandestinità. Da 5 anni chiediamo di discutere la legge per la legalizzazione dell'eutanasia. Oggi non siamo più soli, è la Corte Costituzionale a chiedere ai parlamentari di assumersi le proprie responsabilità. E' un grande successo di Fabo e della non violenza". 

"La Costituzione ha vittoria sulle istanze paternalistiche di un codice fascista e sull'inerzia del Parlamento, portando i giudici a dare un termine e un monito temporale ai parlamentari", ha commentato Filomena Gallo dell'Associazione Luca Coscioni.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dj Fabo-Cappato, la Consulta: "Un anno di tempo al Parlamento per legiferare sul fine vita"

MilanoToday è in caricamento