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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Politica

Boeri: "Ecopass? Facciamo come a Londra, zero eccezioni". Ma è vero?

L'assessore su FB si schiera con un ecopass "radicale e senza eccezioni come a Londra". Ma com'è la congestion charge di Londra? Non proprio così radicale come sembra

Stefano Boeri esterna su Facebook la sua opinione sulla congestion charge, il futuro di ecopass. "Ho studiato attentamente Londra - scrive - e la scelta radicale (10 sterline per chiunque entra in centro in auto) è stata di successo. Forse proprio per la sua radicalità, senza eccezioni né concessioni".

"London calling", conclude Boeri evocando una fortunatissima (ma di tutt'altro contesto, in realtà) canzone dei Clash. Ma le cose sono in realtà più complesse. Innanzitutto le 10 sterline al giorno sono in vigore non dal 2003 ma dal 4 gennaio 2011 (prima erano 8 sterline), e la tassa scende a 9 sterline se ci si registra come "utilizzatori frequenti".

I residenti, inoltre, hanno un forte sconto: il 90% del prezzo. E quindi pagano (se registrati) appena 9 centesimi di sterline al giorno. E lo sconto si applica anche a chi vive in (limitate e piccole) aree subito al di fuori dell'area a pagamento. I disabili invece non devono pagare nulla (a parte 10 sterline all'anno per registrare uno o due veicoli su cui viaggiano di frequente, anche non di proprietà).

Entrano gratis tutti i veicoli Euro 5 e gli ibridi ed elettrici, a Milano invece si parla di rendere l'accesso a pagamento anche per gli Euro 5. Occorre però pagare 10 sterline all'anno. Nel 2012 verrà abbassata la soglia di gratuità, presumibilmente ai veicoli che emettono meno di 80 g/km di CO2.

La congestion charge londinese è attiva dalle 7 alle 18 dal lunedì al venerdì: sono quindi esclusi i weekend, le festività infrasettimanali (tra cui, importanti, i Bank Monday, che in Italia non esistono) e anche i giorni prossimi a Natale e capodanno. Ovviamente gli orari non sono riproducibili altrove: dipendono dalle abitudini d'uso della città, e cambiano da luogo a luogo.

Sempre nel gennaio 2011 l'area di congestion charge è stata sensibilmente ridotta, limitando il confine occidentale. Da quest'anno, quartieri come Bayswater, Notting Hill, Knightsbridge, Chelsea e Belgravia (compreso Hyde Park) non sono più parte dell'area a pagamento.

Quindi la congestion charge londinese non è così radicale come sostiene Boeri. E' vero, non sono previste eccezioni per i commercianti, ma per i residenti è previsto un prezzo di saldo e i disabili entrano gratis.

Non bisogna infine dimenticare che il sistema dei trasporti pubblici di Londra è certamente più caro che a Milano, ma anche più capillare e con la possibilità (grazie a tariffe molto differenziate) di arrivare a un grande risparmio rispetto al biglietto "pieno". E questo risparmio lo si può ottenere automaticamente, dotandosi della "Oyster card", una tessera prepagata intelligente che sceglie al posto dell'utente la tariffa migliore in quel momento e per quella tratta. E che a Milano ancora non c'è.

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