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Milano, ci sarà una lista di Azione alle comunali. E sosterrà Beppe Sala

I responsabili milanesi del movimento di Calenda "aprono" la porta a Radicali e +Europa, con cui condividono i gruppi in Camera e Senato: "Collaboriamo"

Aveva già annunciato di appoggiare Beppe Sala fin dal primo turno, ora Azione (il movimento politico di Carlo Calenda) annuncia che lo farà attraverso una sua lista. Sulla scheda elettorale ci sarà dunque il simbolo del movimento. Lo rendono noto Niccolò Carretta,  coordinatore regionale di Azione e consigliere regionale, e Alberto Daina, coordinatore provinciale di Milano.

"L'idea di Milano, la progettualità e la concretezza dimostrata in questi anni ci hanno convinti, senza alcun dubbio, a candidarci con il nostro nome e il nostro simbolo al consiglio comunale", si legge in una nota del movimento: "Azione è intenzionata a diventare sempre più un chiaro e ben definito soggetto alternativo al populismo, al sovranismo e alla poca serietà e senso di responsabilità che certi soggetti politici hanno dimostrato nelle ore passate".

Non si esclude che la lista possa essere in realtà unita con altre forze del centro liberaldemocratico, l'apertura in questo senso è esplicita: "Nelle prossime settimane saremo certamente aperti al dialogo ed a eventuali integrazioni con le altre forze politiche intenzionate a dare una mano al progetto a partire ovviamente da chi condivide i nostri stessi gruppi parlamentari".

Il riferimento è a Radicali Italiani e +Europa, che condividono con Azione la stessa componente del Gruppo Misto alla Camera e al Senato. Azione si auto-nomina, quindi, possibile "capofila" di una lista unitaria con questi soggetti. Il dialogo nelle prossime settimane sarà serrato. Bisognerà vedere cosa ne pensa, ad esempio, Lorenzo Lipparini, assessore uscente alla partecipazione, con doppia tessera (Radicali e +Europa). 

Possibile capolista di Azione sarà Giulia Pastorella, già candidata con +Europa alle elezioni europee del 2019 (1.240 voti di preferenza in città) e poi passata al movimento di Calenda. In lista con lei c'era anche Martina Riva (conquistò quattro voti in più), che però ora è stata scelta da Beppe Sala per guidare la sua lista civica insieme a Emmanuel Monti. Una complicazione per +Europa e i Radicali, alle prese con la difficile decisione se presentare una lista a parte (con o senza Azione) o sostenere la Riva e magari un altro candidato (sfruttando la doppia preferenza di genere).

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