Giovedì, 21 Ottobre 2021
Alessandro Gemme

Opinioni

Alessandro Gemme

Giornalista MilanoToday

Bernardo: "L'audio è stato rubato da un hacker: metodi da Urss". È possibile?

Il candidato sindaco del centrodestra ha detto che presenterà una denuncia alle autorità competenti

Potrebbe finire sulle scrivanie della procura di Milano il caso dell'audio di Luca Bernardo, messaggio vocale in cui chiede ai partiti che lo sostengono di foraggiare la sua campagna elettorale, pena il suo ritiro prima delle elezioni amministrative. Il condizionale è d'obbligo ma il candidato del centrodestra per Palazzo Marino ha avanzato l'ipotesi che il messaggio vocale, inviato in una chat Whatsapp con sette partecipanti, sia stato intercettato e inviato ai giornalisti da un pirata informatico. Una vicenda da guerra fredda, una storia che ha il gusto dell'impossibile.

Il pediatria dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano, comunque, ha annunciato che nella giornata di lunedì 20 settembre presenterà "una denuncia nelle sedi competenti". Non solo, Bernardo ha avanzato un'ipotesi complottista: "Ho il timore che si sia inserito qualcuno in questa chat, conosciamo i colpi bassi di certa sinistra. I metodi da ex unione sovietica non sono i nostri".

La domanda è legittima: chi c'è all'interno di questo gruppo Whatsapp? È stato lo stesso Bernardo a chiarirlo: "È una chat di sette persone ci sono i segretari dei partiti, ci sono dei parlamentari", i loro nomi, tuttavia, non sono stati resi noti.

L'intercettazione del messaggio da parte di un hacker, tuttavia, sembra un'ipotesi più da spy-story che calzante alla realtà. Questo perché Whatsapp utilizza la crittografia end to end. Significa che ogni volta che un messaggio viene inviato attraverso il sistema viene criptato automaticamente e solo le persone che stanno comunicando con il mittente (in questo caso i membri del gruppo) hanno le "chiavi" per togliere automaticamente i lucchetti e leggere. Le comunicazioni si possono teoricamente intercettare, ma questo è tremendamente complicato: il messaggio potrebbe essere stato "rubato" solo se su uno dei telefoni che partecipavano alla chat sia installato uno spyware in grado di carpire e inviare a un altro device ogni file presente nel telefono. È possibile? Certo, tutto è possibile. Si possono anche vincere 80 milioni di euro al Superenalotto, ma le probabilità che ciò accada sono basse, dannatamente basse. L'ipotesi tirata in ballo da Bernardo è poco realistica e sembra essere più la trama di uno 007 in salsa milanese che qualcosa di vicino alla realtà.

Il candidato del centrodestra, comunque, ha fatto sapere che la vicenda finanziamenti si è risolta e che non ha alcuna intenzione di ritirarsi dalla corsa per Palazzo Marino: "Con i partiti ci siamo trovati, abbiamo trovato una sintesi e avuto una discussione interna. Arriveranno i finanziamenti, vedremo i conti nei prossimi giorni. La richiesta era un punto di partenza, qualunque cosa arriverà andrà bene".

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