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La squadra di Sala (foto Fb)

La squadra di Sala (foto Fb)

Sala e la sua lista civica: "Faremo una città 'a 15 minuti': presidi e servizi in ogni quartiere"

Il logo ricorda quello olimpico. Su Albertini sfidante: "Non mi sorprenderebbe, ho grande rispetto per lui"

Il sindaco Beppe Sala, nelle scorse ore, ha presentato a Milano la lista civica a suo nome che lo supporterà alle Comunali 2021. Mentre il centrodestra ancora prende tempo, il centrosinistra candiderà ancora l'attuale primo cittadino. 

"Il logo che ci rappresenta parla di colori che si intrecciano e di legami che si creano. Di una Milano che si arricchisce grazie al contributo di tutti e di ciascuno. Una città forte e ambiziosa, che si confronta con il mondo senza paura. Una Milano che nelle sue tante e diverse anime, trova il suo vero e unico modello di crescita", ha sottolineato. Secondo molti, il logo ricorda le Olimpiadi. 

"Il richiamo alle Olimpiadi c'è perché saranno alla fine del mandato del futuro sindaco, a febbraio del 2026", ha spiegato. Sala ha poi aggiunto che spera "di essere rieletto e, se dovesse succedere, mi sentirei in dovere di formare la futura classe dirigente della città, per questo abbiamo scelto di avere una lista giovane. Una lista che non è improvvisata, non ci sono candidati acchiappavoti, i capolista erano con me anche nel 2016, sono persone con una storia di impegno".

In lista ci sono due assessori che arrivano dall'esperienza in giunta, Roberta Guaineri, allo Sport e Turismo, e Gabriele Rabaiotti, alle Politiche sociali e abitative. I capilista sono Martina Riva, che è stata candidata della lista civica di Sala anche nel 2016 ed è consigliera di Municipio ed Emmanuel Conte, attuale consigliere comunale. In lista ci sono poi la capogruppo di Milano Progressista Anita Pirovano, l'ex presidente delle Acli di Milano, Monza e Brianza, Paolo Petracca, la consigliera comunale eletta nelle file della lista Sala Marzia Pontone e infine il presidente del Municipio 8 Simone Zambelli.

Tra i punti del programma elettorale c'è quello di realizzare la "città a 15 minuti", con servizi e presidi sanitari territoriali per ogni quartiere. "Al di là delle polemiche sulla gestione della sanità lombarda in pandemia - ha detto Sala - oggi la cosa che contesto è che, se non stai bene, o sei a casa o sei all'ospedale e questo è un problema enorme. Proporremo qualcosa nell'interesse dei cittadini, il tema è di presidio anche dei medici di base. Può un sindaco chiedere e avere un ruolo attivo? Io penso di sì che sia legittimo chiederlo", ha proseguito

Albertini avversario? "Non mi sorprenderebbe"

"Se ci fosse una candidatura di Gabriele Albertini non sarebbe una sorpresa, si è candidato già nel 2016 come capolista di Parisi, non sarebbe una sorpresa". Così Sala ha commentato la possibilità che il suo sfidante alle comunali per il centrodestra possa essere l'ex sindaco, Gabriele Albertini, a margine della presentazione della sua lista civica. "Ho grande rispetto nei confronti di Albertini e di coloro che si sono presi sulle spalle la fatica di fare il sindaco di Milano, nulla da dire sulla persona", ha concluso. Il nome di Albertini è stato caldeggiato da Salvini recentemente. 

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