Elezioni comunali 2021

Non prima di metà luglio la coalizione definitiva a sostegno di Sala

I riformisti hanno chiesto tempo al sindaco uscente per nome, logo e capilista. E Sala li invita a scegliere in fretta nome e simbolo

Sarà completamente definita non prima di metà luglio la coalizione di centrosinistra a sostegno del sindaco di Milano uscente Beppe Sala, ricandodatosi per le elezioni di autunno. Dal suo canto, Sala vuole affrettarsi a definire con precisione la compagine che lo sosterrà. All'appello dovrebbero ormai esserci tutte le liste ma un velo d'incertezza "copre" ancora il raggruppamento riformista "di centro" che, al Teatro Parenti, ha sancito l'intenzione di vari soggetti di creare una lista unitaria, senza che però questa lista sia stata ancora effettivamente presentata.

Così, Sala mercoledì è tornato sul tema: «Se si presume che da Milano debba partire una nuova iniziativa politica, logo e nome sono importanti», ha detto il sindaco cercando di invitare i partiti e le associazioni a fare in fretta. Provvisoriamente la lista si chiama "Lavoriamo per Milano - Riformisti", ma il logo non è definitivo (al momento non ha simbolini di partito all'interno) e nemmeno il nome, che non rappresenta quel soggetto nazionale a cui tutti i fondatori, a parole, tengono. Ultimo in ordine di tempo il parlamentare di Azione Matteo Richetti che ha invitato Sala ad aderire al progetto nazionale.

Nome, simbolo e capilista

La componente riformista ha al suo interno Italia Viva (l'embrione della lista è del deputato renziano Gianfranco Librandi), Azione, Più Europa, Centro Democratico, Base Italia, Italia Europea e altre sigle. Tanti soggetti da mettere d'accordo. Il traguardo della lista è fissato per metà luglio: lo stesso Sala ha spiegato che la componente «ha chiesto ancora tempo». Il sindaco ha infine ricordato che «si dovrà certamente discutere il capolista». Probabile una capolistura "multipla" per accontentare almeno alcuni dei soggetti coinvolti. Tre donne dovrebbero spiccare: Alessia Cappello (coordinatrice milanese di Italia Viva), Giulia Pastorella (dirigente nazionale di Azione) e Laura Specchio (consigliera uscente di Alleanza Civica). Potrebbe candidarsi anche l'ex assessore dei tempi di Albertini, Sergio Scalpelli, uno dei promotori della lista, e chiederebbero un posto "in alto" anche Più Europa (forse con l'assessore uscente Lorenzo Lipparini, ma non ha ancora sciolto la riserva) e Centro Democratico.

La coalizione di centrosinistra è comunque ormai sostanzialmente definita. Le liste dovrebbero essere sette: Partito Democratico, Europa Verde, Milano Unita - Sinistra per Sala, Lista Civica Beppe Sala, Milano in Salute, Volt e il raggruppamento riformista. E' infine possibile che si aggiungano in extremis i Radicali.

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