Elezioni comunali 2021

Paragone fuori dal Tribunale: "Voglio un giudice contro il green pass"

Il primo presidio davanti a palazzo di giustizia del candidato sindaco ex grillino

Camicia bianca fuori dai pantaloni, il senatore ex 5 Stelle Gianluigi Paragone, candidato sindaco a Milano, si è presentato fuori dal Tribunale di Milano, la sera di martedì 31 agosto, chiamando a raccolta decine di suoi sostenitori per chiedere che un giudice si impegni a lottare, guridicamente, contro l'obbligo dei green pass. Obbligo che, proprio dal primo settembre, si estende ai treni a lunga percorrenza, agli aerei e alle aule universitarie. Il presidio verrà ripetuto ogni martedì alle otto di sera.

Secondo un sondaggio Bidimedia frutto di interviste effettuate tra il 25 e il 27 agosto, Paragone otterrebbe il 2,1 per cento dei consensi alle elezioni del 3-4 ottobre. Schierato contro l'obbligo del green pass, è un punto di riferimento politico anche per i no vax, 'orfani' del Movimento 5 Stelle e della Lega. In lista alle elezioni comunali ci saranno tra gli altri Massimo Zanello, ex leghista, già assessore regionale alla cultura, e Sergio Bramini, l'imprenditore monzese diventato famoso perché fallito nonostante avesse crediti con le pubbliche amministrazioni, poi consulente di Luigi Di Maio quand'era ministro del Lavoro nel governo Lega-5 Stelle. 

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