Elezioni comunali 2021

Elezioni Milano 2021: i candidati presidenti dei municipi

I candidati presidenti dei municipi per centrodestra e centrosinistra. Le sfide principali

Non solo Palazzo Marino. Il 3 e 4 ottobre 2021 si vota anche per i nove municipi milanesi, con una novità: si andrà al ballottaggio se nessun candidato presidente otterrà almeno il 50 per cento dei voti. Cinque anni fa, per vincere al primo turno bastava invece il 40 per cento, e nessun municipio andò al ballottaggio. Ora, invece, probabilmente ci andranno quasi tutti.

I candidati alla presidenza non saranno mai tredici come i candidati a sindaco (alcuni non si presentano nei municipi) ma in ogni caso la sfida sarà sempre, principalmente, a 'due', tra centrodestra e centrosinistra. La mappa attuale della situazione vede cinque municipi governati dal centrodestra e quattro dal centrosinistra. Che, in caso di ballottaggio, potrà contare al secondo turno sul sostegno (formale o informale) del Movimento 5 Stelle e della coalizione rosso-verde formata da Milano in Comune e Civica AmbientaLista. Vediamo ora in dettaglio le sfide, municipio per municipio.

Municipio 1 (centro storico)

Dopo dieci anni di presidenza, l'avvocato Fabio Arrigoni non si ricandida. Al suo posto per il centrosinistra il consigliere del Pd Mattia Abdu, assessore uscente alla mobilità. Dal 2011 il centro storico è un 'fortino' per il centrosinistra e si tratta di uno dei municipi che potrebbero essere assegnati già al primo turno. Il centrodestra gli contrappone Federico Benassati, consigliere uscente di Forza Italia. Gli 'azzurri' sono storicamente comunque forti nel centro storico di Milano, per anni il collegio d'elezione di Silvio Berlusconi alla Camera.

Municipio 2 (Loreto, NoLo, Padova, Monza, Zara)

Il presidente uscente, il leghista Samuele Piscina, si candida in consiglio comunale e la Lega propone quindi come candidato alla presidenza Luca Lepore, già consigliere comunale e ora assessore uscente municipale. E' il municipio più popoloso di Milano e viene considerato appannaggio del centrodestra. Lo schieramento opposto candida Simone Locatelli, capogruppo uscente del Pd. 

Municipio 3 (Città Studi, Lambrate, Porta Venezia)

Si ricandida per il centrosinistra la presidente uscente Caterina Antola, del Pd. Si tratta di un municipio che, nel 2011, come quello del centro storico, ha segnato un 'passaggio' netto dal centrodestra al centrosinistra. Il centrodestra candida invece Maurizio Gussoni di Fratelli d'Italia: è direttore del giornale dell'Aci ed ex presidente della Croce Rossa in Lombardia.

Municipio 4 (Forlanini, Porta Romana, Porta Vittoria, Corvetto, Rogoredo)

Anche in questo caso il presidente uscente si ricandida per un altro mandato: è Paolo Guido Bassi della Lega. Vi si contrappone Stefano Bianco, esponente della Lista civica di Beppe Sala, che ha vinto un 'ballottaggio interno' con Marco Cormio del Pd, storico esponente locale, già candidato alla presidenza in passato. 

Municipio 5 (Vigentino, Porta Ticinese, Chiaravalle)

In uno dei municipi più 'agricoli' della città, con una grande parte compresa nel Parco Agricolo Sud Milano, il centrosinistra ha scelto Natale Carapellese, consigliere uscente del Pd. Per il centrodestra si tratta dell'unico municipio 'assegnato' ai centristi cattolici di Milano Popolare: il loro candidato Alessandro Bramati è anche il presidente uscente.

Municipio 6 (Barona, Porta Genova, Lorenteggio)

In questo caso (unico in tutta la città) si ripropone la sfida del 2016. I due candidati degli schieramenti principali sono infatti il presidente uscente Santo Minniti (Pd) per il centrosinistra e Piermario Sarina (Lega) per il centrodestra. Proprio come cinque anni fa.

Municipio 7 (San Siro, Baggio, Porta Vercellina)

Scelte non facili per entrambi gli schieramenti nel 'parlamentino' di Baggio e San Siro. Cominciamo dal centrodestra: il presidente uscente Marco Bestetti (Forza Italia) si candida in comune e così il suo partito ha rinunciato al municipio, preferendo quello del centro storico e provocando una dura reazione di Antonio Salinari, 'candidato naturale' alla successione di Bestetti ("preferiscono un municipio dato per perso"). Il 7 va a Fratelli d'Italia che vi candida Simone Orlandi, consigliere uscente. Ma non del municipio 7, bensì dell'1. 'Catapultato', insomma.

Tortuoso anche il cammino del centrosinistra dove sembrava aver prevalso Rosario Pantaleo, consigliere comunale uscente del Pd, sul collega dello stesso partito Lorenzo Zacchetti, consigliere di municipio uscente. Poi, nella spartizione dei posti, il municipio 7 per il centrosinistra è stato assegnato ai civici vicini a Franco D'Alfonso e, quindi, all'ex consigliera regionale Silvia Fossati.

Municipio 8 (Gallaratese, Quarto Oggiaro, Certosa, Sempione)

Il presidente uscente più apprezzato secondo molte rilevazioni, cioè Simone Zambelli di Milano Progressista, stava per candidarsi in comune, ma poi una scelta personale e lavorativa lo ha portato a ritirarsi del tutto. Comunque pronta per il centrosinistra al suo posto la sua vice Giulia Pelucchi (Pd). Il centrodestra le contrappone un 'esterno', come nel municipio 7, ovvero il consigliere uscente del municipio 9 per Fdi Enrico Turato.

Municipio 9 (Niguarda, Bicocca, Affori, Dergano, Bovisa)

Il centrodestra candida il presidente uscente di Forza Italia Giuseppe Lardieri. Il centrosinistra risponde con Anita Pirovano, consigliera comunale uscente per Milano Progressista: stava per candidarsi in comune, poi la decisione di correre per il 'parlamentino'.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni Milano 2021: i candidati presidenti dei municipi

MilanoToday è in caricamento