Elezioni comunali 2021

Elezioni comunali Milano, si parte: oltre mille seggi e più di 9 milioni di euro, tutti i numeri

Parte l'organizzazione per la chiamata alle urne di ottobre. Tutti i dettagli

Verso il voto. Il comune di Milano ha messo in moto la macchina organizzativa per preparare tutto il necessario in vista delle elezioni comunali di ottobre, quando la città della Madonnina sceglierà il suo sindaco. 

Nelle scorse ore, come annunciato proprio da palazzo Marino, sono infatti state "approvate le linee di indirizzo per l'esecuzione degli interventi necessari per lo svolgimento delle prossime elezioni amministrative". 

Quanto costano le elezioni

Il comune allestità 1.248 seggi tradizionali, cui si aggiungono 66 seggi speciali in ospedali, case di riposo e carceri e 5 seggi speciali Covid, eventualmente istituiti con decreto governativo. Sarà la stessa amministrazione a dover curare i servizi informatici e a dover fornire gli scrutatori. La spesa prevista è di 9,2 milioni di euro, interamente a carico di palazzo Marino.

Tra questi 1,1 milione - ha spiegato il comune - "serviranno a coprire gli emolumenti dei componenti di seggio per il primo turno di voto, stessa somma prevista in caso di turno di ballottaggio". "Per i presidenti è previsto un compenso, per singolo turno di votazione, di 187 euro (90 euro per i seggi speciali, 135 euro per i seggi Covid), per i segretari e gli scrutatori 145 euro (61 euro per i seggi speciali, 91,50 euro per i seggi Covid)", ha fatto sapere il comune. 

Ammonta invece a circa 4,6 milioni di euro "la spesa prevista per le prestazioni straordinarie del personale delle direzioni e delle aree comunali interessate alla preparazione di tutte le attività connesse alla consultazione elettorale". Si va dall'area servizi al cittadino alla polizia locale, passando per la direzione sistemi informativi e agenda digitale e per l'area facility management. "Per l’attività di facchinaggio e gestione documentale è prevista una spesa presunta di circa 833mila euro, mentre 118mila euro saranno impiegati per il noleggio di autovetture e navette, servizi straordinari e urgenti di pulizia delle sedi scolastiche e uffici comunali e acquisto di qualsiasi altro materiale aggiuntivo necessario", ha reso noto l'amministrazione.

Potranno votare anche gli stranieri

In più, ha proseguito il comune in una nota, "in questi giorni è anche partita la campagna informativa «Siamo Europei e Votiamo a Milano«, realizzata nell’ambito del progetto europeo APProach, finanziato dalla Comunità Europea". 

"L’iniziativa ha lo scopo d’informare i cittadini e le cittadine europee, residenti a Milano, sulla possibilità di esercitare il diritto di voto alle prossime elezioni amministrative, presentando al Sindaco domanda di iscrizione alle liste elettorali entro 40 giorni dalla consultazione elettorale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni comunali Milano, si parte: oltre mille seggi e più di 9 milioni di euro, tutti i numeri

MilanoToday è in caricamento