Elezioni comunali 2016

A sinistra di Sala spunta anche l'ex magistrato Gherardo Colombo

Nando Dalla Chiesa pronto a sostenerlo. Ma nella stessa area sarebbero pronti anche Curzio Maltese e Felice Besostri

Gherardo Colombo

Non c'è due senza tre. Il proverbio non si smentisce e, dopo l'ipotesi di Curzio Maltese e di Felice Besostri, a sinistra spunta anche il nome di Gherardo Colombo come possibile candidato a sindaco. Anche in questo caso, l'interessato sembra pensarci seriamente.

La vittoria di Giuseppe Sala alle primarie di centrosinistra non ha accontentato tutti. Anzi. La sinistra radicale si era subito sfilata, temendo proprio che dalle primarie emergesse il nome dell'ex commissario di Expo. Socialisti e radicali sono da tempo in rotta con la giunta arancione e per questo motivo non hanno partecipato. Tutti insieme, ora, cercano una alternativa in modo da costringere, quantomeno, Sala al ballottaggio. E a dar voce a tutti gli scontenti, anche del Pd e di Sel, che non riescono a votare per un candidato visto come "troppo di destra", per via dell'incarico di direttore generale del comune di Milano nell'era Moratti.

L'ex magistrato di Mani Pulite (e prima ancora dell'antiterrorismo) è ben visto da una larga fetta di "balzaniani", tra cui il dirigente del Partito democratico Nando Dalla Chiesa. Al momento, Colombo preferisce aspettare. Una delle condizioni è proprio che Francesca Balzani non guidi la lista "arancione", a sinistra del Pd ma alleata con Sala. I due sono amici, ma soprattutto Colombo non vuole auto-etichettarsi come esclusivamente di estrema sinistra. Punta a battere Sala per una specie di "primarie secondo round" e arrivare al suo posto al ballottaggio. Per farlo, ha bisogno del sostegno di tutti coloro che, alle primarie, avevano sostenuto la Balzani. 

Sicuramente più marginali le altre due proposte, quella di Maltese e quella di Besostri. La prima, visto che il giornalista è anche parlamentare europeo in carica dell'Altra Europa con Tsipras, è "stretta" nella sinistra radicale ma rappresenta di meno l'area radical-socialista e quella laica (nella partita c'è anche Giorgio Goggi, assessore al traffico con il sindaco di centrodestra Gabriele Albertini). Besostri, all'opposto, sia per il suo passato politico sia per le sue recenti battaglie sull'incostituzionalità delle leggi elettorali, rappresenta quasi perfettamente il mondo radical-socialista ma molto meno la sinistra radicale.

Colombo potrebbe più facilmente unire lo spirito di queste diverse "ali" della lista civica che si prospetta. Lista che, nel frattempo, ha annunciato che molto probabilmente presenterà candidati presidenti anche in quasi tutti i municipi, forse tranne la zona 8 se si ripresenterà l'uscente Simone Zambelli di Sel. "Minando" la possibilità del centrosinistra di conquistarli al primo turno.

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