Elezioni comunali 2016 Duomo / Via Torino

Sala: «Il pavè in via Torino è una stupidata, fa male ai ciclisti e va tolto»

La proposta del candidato alle primarie di centrosinistra. Maran (assessore alla mobilità) è d'accordo: «Il pavé va bene in zone pedonali e storiche»

Via Torino con il pavé (foto Instagram @Theparamental)

Torna il dibattito sul pavé in centro. E' Giuseppe Sala (candidato alle primarie di centrosinistra) ad aprire il discorso, parlando di via Torino: «Che debba rimanere lì, per me è una stupidata», ha affermato durante un incontro elettorale, spiegando che via Torino è una strada commerciale e il pavé ostacola chi vuole percorrerla in bicicletta: «I ciclisti finiscono per andare sul marciapiedi, dando fastidio ai pedoni», ha spiegato Sala.

«Milano va bene per le bici perché è piccola e in piano», ha concluso: «Ci vuole un po' di coraggio e fare di più». Il pavé quindi "nemico" delle biciclette? L'assessore alla mobilità Pierfrancesco Maran (che tra l'altro sostiene Sala) è d'accordo: «Ce ne siamo occupati sia io sia Carmela Rozza, assessore ai lavori pubblici. Il pavé andrà pur bene in alcune zone pedonali e storiche, ma su vie complesse è un autentico nemico dei ciclisti».

Secondo Maran, il "tabu del pavé" va rotto almeno in alcuni casi, «se vogliamo una città dove si possa pedalare e camminare bene». E ha portato l'esempio di piazzale Baracca, con i lavori di sostituzione dei binari con annessa sostituzione del pavé con asfalto rosso: decisione che all'epoca (estate 2013) aveva creato anche qualche malumore. In quella occasione l'eliminazione del pavé (secondo Atm) aveva consentito anche - in prospettiva - una migliore manutenzione dei nuovi binari.

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