Martedì, 15 Giugno 2021
Elezioni comunali 2016

Centrosinistra, ancora in forse la "lista arancione": Sel e movimenti decidono

Assemblea venerdì sera, poi - sabato - l'inizio della campagna elettorale del candidato a sindaco designato: Beppe Sala, ex commissario Expo

Pisapia e Sala

Giuseppe Sala, candidato a sindaco del centrosinistra, "inizierà" la sua campagna elettorale sabato 19 marzo. A un mese e dieci giorni dall'esito delle primarie di coalizione, che lo hanno visto vincente contro Francesca Balzani, Pierfrancesco Majorino e Antonio Iannetta. Se però l'appoggio di Majorino (e Iannetta) è immediatamente arrivato, come del resto da "carta dei valori" precedentemente sottoscritta da tutti, quello dell'area balzaniana (tra cui quasi tutta Sinistra ecologia e libertà) non è ancora stato formalizzato.

Sarà un'assemblea prevista per venerdì 18 marzo a decidere che cosa farà "l'ala sinistra" della coalizione. Le alternative sono due: o si forma una lista a sinistra del Pd e a sostegno di Sala, o si va via. La prima possibilità è anche quella più probabile: sia per raccogliere comunque gli "scontenti" di Sala e "tenerli" in coalizione, sia perché l'orientamento prevalente in Sel sarebbe proprio questo. 

Ha "pesato" però il rifiuto di Francesca Balzani a candidarsi come capolista di questa lista di sinistra. L'attuale vice sindaco ha comunque garantito, in via personale, il sostegno a Sala, ma senza scendere in lizza direttamente per il consiglio comunale. Si vocifera che ciò sia dovuto al timore di prendere troppo pochi voti. 

Giuliano Pisapia, il sindaco uscente che ha sostenuto Balzani alle primarie, crede comunque nell'unità della coalizione (almeno, di quel che ne resta, visto che Rifondazione e Comunisti Italiani non hanno partecipato nemmeno alle primarie e i socialisti e i radicali sono in "libera uscita"), e continua anche a credere nella terza lista, da affiancare al Partito democratico e alla lista civica del candidato a sindaco. 

Sel continua a ribadire dal suo canto che il vero patto da rispettare è quello con i cittadini, per la continuità dell'esperienza arancione che, secondo la dirigenza del partito, sarebbe messa a dura prova sia dalla candidatura di Sala sia dal rischio che questa "si porti dietro" elementi come Comunione e liberazione o Scelta civica.

Intanto, a sinistra della coalizione si muovono sempre Rifondazione e Comunisti Italiani - alla ricerca del candidato a sindaco - e anche, negli ultimi giorni, Milly Moratti, moglie di Massimo e consigliera comunale dal 2001 al 2011, che vorrebbe riproporre la sua lista civica dell'Arancia.

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