Europee 2019, Majorino: «Disponibile a candidarmi nella lista del Pd»

Le dichiarazioni dell'assessore alle politiche sociali

Tutti lo sapevano, ora c'è l'ufficialità: Pierfrancesco Majorino, assessore alle politiche sociali del Comune di Milano, ha annunciato a chiare lettere di volersi candidare alle elezioni Europee di domenica 26 maggio 2019. Lo ha reso noto nella mattinata di mercoledì 3 aprile a Palazzo Marino in occasione degli "Stati generali" di Milano, organizzati dall'associazione Cronisti in Comune.

Majorino annuncia la sua candidatura: "Contro logica dell'odio" Video

«Ho dato la mia disponibilità al Partito Democratico a candidarmi alle Europee, poi sarà il Pd a scegliere attraverso i suoi organismi se sarò presente in lista o meno», ha dichiarato Majorino, anche se sembra scontato che il Pd non farà a meno di lui, che nel 2016, alle elezioni comunali, ottenne oltre 7.500 voti risultando il più votato della lista dem e il terzo assoluto dopo Maristella Gelmini (Fi) e Matteo Salvini (Lega). 

Majorino e la "faccia sporca di cocaina": l'incredibile bufala

«Sono pronto per questa scommessa perché credo si debba mettere tutti la faccia per far vincere l'Europa democratica e contrastare la logica dell'Europa dell'odio e la Brexit all'italiana che serpeggia dalle parti della Lega. Se posso dare una mano, la dò», ha aggiunto Majorino. Con tutta probabilità, il capolista al Nord-Ovest per il Pd sarà Giuliano Pisapia, ex sindaco di Milano. Il Pd, alle Europee, si presenta con un simbolo che si richiama anche all'appello "Siamo Europei" dell'ex ministro Carlo Calenda, che sarà capolista al Nord-Est.

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Elezioni Europee 2019, quando e come si vota

Alle elezioni Europee si vota con il sistema proporzionale, per cui ogni partito si presenta a sé stante e non ci sono alleanze. E' necessario superare il 4% dei consensi per eleggere europarlamentari. L'Italia è divisa in cinque grandi circoscrizioni (Nord-Ovest: Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia; Nord-Est; Centro; Sud; Isole). L'elettore vota per il simbolo e ha a disposizione fino a tre preferenze per i candidati al Parlamento Europeo, ma se le indica tutt'e tre, non possono essere dello stesso sesso. Si vota domenica 26 maggio dalle 7 alle 23.

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