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Venerdì, 27 Maggio 2022
Politica

Formigoni: "Elezioni subito non sono spreco di denaro"

"50 milioni? Al massimo la metà", sottolinea il governatore della Lombardia, che preme per andare il prima possibile al voto. I suoi alleati, però, "nicchiano"

"Non mi si venga a raccontare che le elezioni fatte subito sarebbero uno spreco di denaro. Il costo non è di 50 milioni, come qualcuno ha sbandierato, ma al massimo la metà".

A dirlo è stato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, mercoledì mattina a margine del convegno della Fondazione italiana di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica (Arisla). Secondo Formigoni, bisogna valutare il fatto che, con una campagna elettorale lunga sei mesi, più un altro mese e mezzo di insediamento per la giunta, "ci sarebbe un periodo di non governo nella Lombardia che recherebbe danni miliardari - continua - quindi bisogna valutare il danno vero e scegliere la soluzione con il danno minore: cioé andare al voto il prima possibile".

Formigoni ha anche spiegato che "il Pdl è d'accordo sulle dimissioni ora dei consiglieri e lo scioglimento del consiglio - conclude - la fissazione della data delle elezioni dipende invece dal governo, ma con lo scioglimento del consiglio regionale venerdì, il governo potrà scegliere una data anche prima di Natale, se lo ritiene opportuno. Mi hanno confermato, infatti, che con le dimissioni di venerdì la Lombardia potrebbe andare al voto in una domenica compresa tra il 16 e il 27 gennaio".

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