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Il caso

Ilaria Salis è stata eletta al Parlamento Ue: ora cosa succede

Ha conquistato un seggio con Alleanza Verdi-Sinistra, ma resta sotto processo in Ungheria con l'accusa di aver aggredito due militanti neonazisti a Budapest

laria Salis è stata eletta al Parlamento europeo con Alleanza Verdi Sinistra. L'annuncio è arrivato, già nella tarda serata di domenica 9 giugno, dai leader Nicola Fratoianni Angelo Bonelli. "Questo non è che l'inizio. Ci hanno accusato di candidature a fini strumentali, possiamo dire - le parole di Fratoianni - che abbiamo fatto bene: Ilaria Salis da stasera è un'europarlamentare, un risultato importante".

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Avs ha superato il 6%, oltre la soglia di sbarramento e Ilaria Salis è stata la più votata nella circoscrizione nord occidentale con oltre 109 mila preferenze e nella circoscrizione Italia insulare con oltre 48mila voti. "Ilaria Salis è molto contenta e commossa. Mi ha detto 'Non ci credo, voglio aspettare la fine, i risultati definitivi'. Io le ho detto: 'Dai Ilaria, ce l'abbiamo fatta'", ha raccontato Angelo Bonelli.

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Ilaria Salis però è ancora sotto processo in Ungheria con l'accusa di aver aggredito due militanti neonazisti a Budapest nel 2023. La sua elezione cambia le cose. Vediamo come.

Ilaria Salis eletta alle Europee, cosa cambia adesso

Salis, ricostruisce Today, è stata arrestata l'11 febbraio del 2023 assieme a ragazzi tedeschi con l'accusa di avere aggredito tre militanti neonazisti a Budapest. È seguita un'accesa polemica sulle condizioni di detenzione e hanno fatto scalpore le immagini di lei condotta in catene in aula. Sono stati più volte chiesti i domiciliari e dopo diversi "No", il 15 maggio il tribunale di Budapest ha accolto il ricorso. Così, dopo 15 mesi di reclusione, le sono stati concessi i domiciliari. Nel frattempo è arrivata la candidatura alle elezioni europee con Alleanza Verdi-Sinistra. "L'idea è che intorno alla candidatura di Ilaria Salis si possa generare una grande e generosa battaglia affinché l'Unione Europea difenda i principi dello Stato di Diritto e riaffermi l'inviolabilità dei diritti umani fondamentali su tutto il suo territorio e in ognuno degli stati membri", avevano scritto Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli in un post su Facebook ufficializzando la candidatura.

La sua elezione cambia le cose, certo, ma non annulla le accuse a suo carico. La legge, per l'esattezza il Protocollo numero 7 sui privilegi e sull'immunità dell'Unione europea, prevede che per la durata delle sessioni del Parlamento europeo, i membri di esso beneficiano:

  • sul territorio nazionale, delle immunità riconosciute ai membri del parlamento del loro paese; 
  • sul territorio di ogni altro Stato membro, dell'esenzione da ogni provvedimento di detenzione e da ogni procedimento giudiziario.

Salis dopo la proclamazione ufficiale godrà quindi dell'immunità parlamentare perché funzionale a svolgere il proprio mandato."Non appena ci sarà la proclamazione chiederemo all'autorità giudiziaria Ungherese di rimettere in libertà Ilaria Salis e di sospendere il procedimento penale", ribadiscono gli avvocati Eugenio Losco e Mauro Straini.

L'immunità non significa assoluzione. Il giudice ungherese potrebbe chiedere al Parlamento europeo di avviare la procedura di revoca dell'immunità. Non solo. La norma sull'immunità non può essere invocata in caso di flagranza di reato. Bisognerà quindi stabilire se il video che l'accusa ungherese invoca come prova della colpevolezza di Salis possa rappresentare flagranza. In questo caso dovrebbe esprimersi una commissione parlamentare Ue. Il rischio, insomma, è che adesso si apra un contenzioso tra il Parlamento europeo e l'Ungheria.

La vice portavoce capo del Parlamento Europeo Delphine Colard sottolinea che il Parlamento Europeo "non commenta casi singoli. Al di là delle disposizioni generali stabilite dalla legge elettorale", l'immunità dei deputati europei "è principalmente definita dalle leggi elettorali nazionali. Vi invito a rivolgervi alle autorità italiane. In base alle disposizioni vigenti, un candidato eletto eurodeputato beneficia delle immunità previste dall'articolo 9.2 del protocollo sui privilegi e sulle immunità, ma non commentiamo casi singoli".

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"Il problema per Ilaria non è  ottenere questo risultato alle elezioni che io peraltro mi aspettavo abbastanza. Adesso il tema è cosa succede da questo momento a quello in cui tornerà finalmente in Italia. Adesso abbiamo un europarlamentare europea che credo prenderà anche una buona quantità di preferenze. Vuol dire che molti cittadini italiani sono andati nella cabina elettorale a scrivere il suo cognome nella scheda. Adesso sarà il momento di capire come le istituzioni italiane si adopereranno per fare rispettare la volontà dei cittadini italiani come si deve", le parole di Roberto Salis dopo i primi risultati delle elezioni europee. Ilaria potrà rientrare in Italia nei prossimi giorni? "Questo bisogna chiederlo al ministro Tajani", ha risposto.  

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