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Domenica, 23 Giugno 2024
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Boscoincittà, festa dei 40 anni e contestazione contro Via d'Acqua

Era atteso anche il sindaco Pisapia che però non è venuto. Migliaia di persone per festeggiare il primo bosco urbano d'Italia

Festa con protesta al Boscoincittà, sabato 20 settembre. Il primo bosco urbano d'Italia compie 40 anni, ma era inevitabile che alla fine si sarebbe parlato anche della Via d'Acqua Sud, quel canale che porterà l'acqua dal sito di Expo al Naviglio Grande transitando per i parchi della periferia ovest tra cui il "gioiello", il bosco urbano appunto, voluto da Italia Nostra - che l'ha sempre gestito - negli anni '70.

SINDACI - Alla festa di compleanno del bosco, tra gli altri, Carlo Tognoli, che non era ancora sindaco ma assessore al demanio: suo il via libera per il primo lotto di 35 ettari del bosco urbano, il primo in Italia. Poi Marco Formentini e Gabriele Albertini, con le cui amministrazioni il parco ebbe modo di allargarsi ancora. Era annunciato anche l'attuale primo cittadino, Giuliano Pisapia, ma l'unica rappresentante della giunta è stata Chiara Bisconti, assessore al benessere.

CONTESTAZIONE - Con tutta probabilità, Pisapia non è andato al bosco perché si aspettava una contestazione da parte dei comitati "No Canal", che da anni lottano contro la Via d'Acqua Sud, soprattutto perché non è più un canale navigabile e rischia solo di "squarciare" i parchi, passando anche molto vicino a zone contaminate. I comitati erano effettivamente presenti e hanno manifestato contro l'opera, spiegando che si tratta di 50 milioni buttati via, e rimarcando anche che è stato appena indagato il commissario delegato di Expo Antonio Acerbo proprio per l'appalto della Via d'Acqua Sud.

RICORDI - "Avevo 14 anni ed ero qui la seconda domenica di apertura per piantare gli alberi", ha ricordato Silvio Anderloni, oggi direttore del parco. "Sembrava una landa desolata", ha spiegato aggiungendo che le critiche dei No Canal sono "legittime e in gran parte condivisibili". Per l'esponente di Italia Nostra Luisa Toeschi, le migliaia di persone presenti alla festa "testimoniano che questo è il parco più amato di Milano". Carlo Tognoli ha ricordato che nel 1974 si usciva dall'austerity dovuta alla crisi petrolifera. "A Milano, che all'epoca era ancora fortemente industriale, si cominciava a parlare di inquinamento e spazi verdi".

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