Politica Cimiano / Via Padova

Fine del ramadan: tre assessori con le comunità islamiche

La Guida, Majorino e Granelli presenziano in via Padova e al Ciak. "Aiuteremo le comunità a trovare spazi adatti", dice la Guida, "con la condizione che siano sicuri"

Il vicesindaco Maria Grazia Guida

Il vicesindaco Maria Grazia Guida in via Padova (insieme all'assessore Majorino) e l'assessore alla sicurezza Marco Granelli al Ciak. Ecco le rappresentanze della giunta Pisapia in occasione della fine del ramadan, il mese sacro dei musulmani.

"La novità è il dialogo, non la mia presenza. Rispetto a Salvini e De Corato è un modo diverso di stare nella città", ha spiegato la Guida: "Sono qui anche come assessore all'educazione, perché molti dei bambini di queste famiglie frequentano le scuole milanesi".

E Majorino: "La nostra presenza è un modo per recuperare un dialogo con il mondo islamico in modo serio e sereno, per recuperare il ritardo accumulato da Milano, una delle poche città d'Europa in cui gli islamici pregano negli scantinati".

La Guida è intervenuta anche sul discorso della moschea: "Non la vogliono - ha detto - nemmeno le comunità. Un luogo solo metterebbe a repentaglio questo mosaico di pluralità di spazi e luoghi", facendo riferimento al fatto che le comunità islamiche a Milano sono numerose e si identificano con diverse tradizioni.

"Aiuteremo le comunità a trovare le soluzioni nei quartieri, badando che siano soluzioni in sicurezza", ha concluso la Guida.

Ad accogliere in via Padova i rappresentanti della giunta, l'imam "moderato" Mahmud Asfa: "Anche in occasione di Expo - ha detto - spero che a Milano si potranno avere finalmente piccole moschee degne per le nostre comunità".

C'era anche monsignor Bottoni, in rappresentanza della diocesi: "I veri cristiani - ha affermato - sono per il dialogo, fate in modo che anche i veri musulmani lo siano".

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