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Fondi ai partiti in Lombardia, polemiche sul Movimento 5 Stelle

Eugenio Casalino, esponente del M5s nell'ufficio presidenza, vota contro il congelamento dei fondi. Maroni: "Giuravano di rinunciare a soldi pubblici, come si cambia..."

Fa discutere il "no" del Movimento 5 Stelle alla sospensione dei fondi pubblici per i gruppi in consiglio regionale. La sospensione dei fondi è stata decisa il 20 mggio dall'ufficio di presidenza della regione Lombardia, di cui fa parte anche il consigliere regionale 5 stelle Eugenio Casalino. Che appunto ha votato contro.

"I grillini avevano giurato di rinunciare ai soldi pubblici: come si cambia...", ironizza il governatore Roberto Maroni su Twitter. Casalino aveva spiegato che, siccome tutto nasceva dalla richiesta della Corte dei Conti di restituire qualcosa come 500mila euro di rimborsi attribuiti illegittimamente, era sbagliato "penalizzare" anche i gruppi di nuova costituzione dopo le elezioni regionali 2013: quindi Movimento 5 Stelle, Lista Ambrosoli e Lista Maroni.

E sull'argomento è tornata Silvana Carcano, capogruppo M5s, secondo cui la sospensione fino a giugno dei fondi per i gruppi è "uno specchietto per le allodole e sembra un maramaldesco tentativo della maggioranza Pd-Pdl-Lega di vendetta politica nei nostri confronti".

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