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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Politica Stazione Centrale / Piazza Duca D'Aosta

"No all'ebola, basta ai profughi": blitz di Fratelli d'Italia in Stazione centrale

I manifestanti (un centinaio) hanno girato per tutta la stazione intonando slogan, sventolando bandiere dell'Italia e intonando l'Inno di Mameli. In stazione è stato collocato anche un simbolico 'check point' nei pressi dei binari per coinvolgere i viaggiatori in arrivo a Milano

I militanti di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale si sono "scagliati" contro 'Mare Nostrum' sabato pomeriggio in una manifestazione in Stazione centrale. 

Si chiede che venga impedito l'arrivo di altri clandestini sulle coste e nelle città italiane. I manifestanti (un centinaio) hanno girato per tutta la stazione intonando slogan, sventolando bandiere dell'Italia e intonando l'Inno di Mameli. In stazione è stato collocato anche un simbolico 'check point' nei pressi dei binari per coinvolgere i viaggiatori in arrivo a Milano. La protesta coinvolge anche il piano moschee proposto dal sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. "Ormai di nostrum - dice il consigliere comunale Riccardo De Corato (Fdi-An), presente con l'esponente nazionale Ignazio La Russa - non c'è più nulla. Anziché opporsi fermamente ai disastri dei suoi compagni di Governo, il sindaco Pisapia riesce addirittura a predisporre un piano moschee, senza consultare i milanesi e ignorando la miscela esplosiva che potrebbe sconvolgere la città". 

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