"Fratus batti un colpo se ci sei!"

"Il nuovo Sindaco di Legnano, ha il dovere morale ed istituzionale, di intervenire sulla vicenda AMGA prendendo una posizione netta"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

"Visto che la campagna elettorale è già terminata, credo che il nuovo Sindaco di Legnano,Gianbattista Fratus, proprio per il nuovo incarico che i cittadini di Legnano gli hanno affidato, abbia il dovere morale ed istituzionale, di intervenire sulla vicenda AMGA prendendo una posizione netta, perchè le sorti della più importante partecipata del Comune di Legnano in futuro dipenderanno proprio da lui,inoltre essendo stato anche, senza nessuna responsabilità sulla questione , dal 2007 al 2012 vice sindaco con delega all’urbanistica,i cittadini di Legnano,proprio perché non è attribuibile a lui nessuna responsabilità, vogliono sentire la sua verità. Anche io sono stato in in Giunta da maggio 2007 al 2012, tranne da aprile 2008 a maggio 2009 perchè dimissionario, e non ho motivo di dubitare sulla buona fede dell’operato della ex Presidente Dottoressa Chiara Lazzarini e del suo CDA ,ma alla luce del recente decreto penale di condanna di tutto il CDA compresa la Presidente,in cui si parla di bilanci gonfiati ed altro,come riportano i giornali in questi giorni,non nascondo di essermi molto sorpreso ed amareggiato, per tutto quello che sta emergendo dalle indagini della Procura,per cui mi auguro per il bene dei legnanesi, che gli indagati possano dimostrare di aver agito in modo irreprensibile. I fatti incresciosi,attribuiti a tutto il vecchio CDA,a mio avviso non devono intralciare i progetti futuri e la vita stessa dell’azienda.Qualche anno fa,in uno dei Consigli Comunali con Sindaco Centinaio,io da consigliere d’opposizione dissi ,nonostante stessero emergendo già delle anomalie stando a quello che riportava in Consiglio Comunale il nuovo Presidente , che AMGA non era un malato terminale. Concludo dicendo che sono sempre stato garantista e lo sarò sempre,ed è proprio per questo motivo che anche io, oggi più che mai,alla luce degli ultimi sviluppi , aspetto la chiusura delle indagini,e se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi, perchè sono certo che il lavoro che la Procura sta facendo ,abbia solo questo scopo. Ho piena fiducia nella giustizia e bisogna aspettare che faccia il suo corso, senza criminalizzare nessuno a priori ,spero anche quando la vicenda sarà conclusa, di poter continuare a dire con orgoglio,che sulla mia strada ho frequentato soltanto gente onesta,in caso contrario ognuno risponderà delle proprie azioni".

Domenico Gangemi

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