menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Domenica 7 marzo i funerali dell'ex sindaco Carlo Tognoli

La partecipazione sarà consentita nel rispetto delle disposizioni vigenti per il contenimento dell’emergenza sanitaria

Sarà allestita sabato 6 marzo, dalle ore 16:30 alle ore 19:30, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, la camera ardente per Carlo Tognoli. Si terrà domenica 7 marzo, alle ore 11, la cerimonia di commemorazione. In occasione delle esequie il sindaco ha proclamato il lutto cittadino, pertanto in tutte le sedi comunali la bandiera civica sarà esposta a mezz’asta. La partecipazione sarà consentita nel rispetto delle disposizioni vigenti per il contenimento dell’emergenza sanitaria.

Nei mesi scorsi Tognoli era stato colpito dal coronavirus mentre si trovava in ospedale per una frattura al femore. Da allora aveva lottato contro la malattia: prima in ospedale, poi a casa dove era tornato da pochi giorni.

Tra i primi ad annunciare la morte dell'ex sindaco è stato l'ex assessore e storico socialista milanese Franco D'Alfonso: "Una perdita gravissima per tutti noi, per Milano e personalmente per me e ciascuno di noi. È morto Carlo Tognoli". Anche l'attuale sindaco di Milano, Beppe Sala, ha ricordato il suo predecessore: "Carlo Tognoli diceva che Milano, anche di fronte al Covid, si sarebbe presto ripresa: 'I tempi sono cambiati, ma, anche grazie alle tecnologie digitali, presto si potrà favorire un rilancio. Con la partecipazione di tutti: imprenditori e artisti, manager e intellettuali. La particolarità del momento ci dice che è giusto rivendicare i propri diritti, ma solo se si rispettano i doveri'. In queste parole c’è molto della lezione di vita di Carlo Tognoli. Sindaco (due volte) più giovane della storia della nostra città, e prima assessore e soprattutto innamorato di Milano, come testimonia anche il nome della sua associazione “Amare Milano”. Tra i tanti, due sono gli aspetti che mi vengono alla mente in questo momento. Il primo è l’impegno politico concreto a favore della cultura milanese. Il secondo è la sua vocazione ambientalista. Lui sindaco, il 70% dei milanesi si espresse a favore della chiusura del centro alle auto nel referendum del 1985. Ma fu sempre grazie a lui che la metanizzazione della città ricevette un deciso e definitivo impulso. Carlo, amico e maestro, non mi ha mai fatto mancare il suo consiglio e il suo sostegno. Ci mancherai ma cercheremo di essere degni del tuo insegnamento".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Cos'è la "certificazione verde" per uscire dalla Lombardia e come si ottiene

Coronavirus

Vaccini covid, il 22 aprile partono le prenotazioni per i 60-64enni

Ultime di Oggi
  • Coronavirus

    La Lombardia è pronta a diventare zona gialla: oggi la decisione

  • Coronavirus

    Come cambia la vita con la zona gialla in Lombardia, da lunedì

  • Coronavirus

    Come riaprono bar e ristoranti a Milano (anche per cena e aperitivo)

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Elezioni comunali 2021

    Il nostalgismo

  • Porta Nuova

    In piazza Gae Aulenti è comparso un enorme caprone di legno

  • Cologno

    Le sette caprette salvate a Cologno (Milano)

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento