Lombardia, ora al Pirellone c'è aria di rimpasto: Gallera verso la sostituzione (o sarà 'aiutato')

Venerdì leader di tutto il centrodestra al Pirellone. In bilico la posizione dell'assessore

Sulla graticola. In bilico. Molto vicino al "precipizio". Sembra sia quanto mai a rischio il futuro al Pirellone di Giulio Gallera, l'assessore al welfare che ormai da febbraio scorso si è trovato a gestire l'emergenza coronavirus, che ha travolto la regione guidata da Attilio Fontana. 

Stando a quanto appreso dall'agenzia di stampa Askanews, infatti, venerdì proprio al Pirellone si troveranno i leader del centrodestra - è verosimile che ci saranno Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia, partito di Gallera - per un vertice di maggioranza. All’ordine del giorno ci sarà la valutazione di un rimpasto in giunta e la posizione nel mirino è proprio quella del titolare del welfare. A chiedere a gran voce il summit sarebbe stata la Lega che è sempre più scontenta dell’operato dell’assessore, fin dal primo lockdown. 

Ora, riferisce Askanews, alla luce dei nuovi blocchi e del caos vaccini - sono gli stessi medici a denunciare che in Lombardia gli antinfluenzali sono un miraggio - dal Carroccio punterebbero a far pressione su Fontana. L’obiettivo è “un rimpasto o quantomeno affiancare Gallera, non per forza con un leghista”.

Le voci hanno, inevitabilmente, già acceso la bagarre politica. “Nel pieno della seconda ondata, con gli ospedali lombardi che invocano aiuto, i vaccini antinfluenzali introvabili sul territorio e le dimostrazioni di inadeguatezza che si susseguono un giorno dopo l’altro, la Giunta regionale pensa alle poltrone e si riunisce per parlare di rimpasto. Non si illudano di auto-assolversi coprendo le loro responsabilità con questa foglia di fico”, il duro attacco di Massimo De Rosa, capogruppo del Movimento Cinque Stelle al Pirellone e primo a intervenire. 

“Dallo scorso mese di aprile chiediamo che l’assessore Gallera si faccia da parte e lasci il posto a qualcuno maggiormente preparato, ad affrontare la grave crisi che la Lombardia sta vivendo. La maggioranza ha preferito commissariarci e andare incontro a una seconda ondata con una regione completamente impreparata. L’incompetenza della Giunta Regionale Lombarda, nel gestire l’emergenza, era da tempo sotto gli occhi di tutti. Invece il presidente Fontana, forse preoccupato dal dover ammettere colpe evidenti, ha preferito ancora una volta non decidere, non fare nulla. Risultato? Mesi di colpevole ritardo. Avessero ascoltato le nostre richieste, oggi - ha concluso - non sarebbero costretti a discutere di poltrone in piena emergenza e magari i cittadini lombardi avrebbero potuto vaccinarsi per tempo e subire meno contagi”.

"Girano voci di una possibile sostituzione (o affiancamento) dell’assessore Gallera per volontà, in particolare, della Lega. Di per sé sarebbe una decisione giusta e utile, avendo Gallera fallito nella tutela della salute dei lombardi e ampiamente dimostrato di essere inadatto al ruolo ricoperto. C’è, però, un grande ma - il commento di Pietro Bussolati, consigliere Pd -. Gli stessi che oggi chiedono la sua testa lo hanno affiancato o assecondato per mesi nelle scelte. Gli stessi lo hanno difeso da ogni accusa, scaldandosi scompostamente ogni volta che ne abbiamo denunciato gli errori. Non ci bastano operazioni di trucco, sostituzioni o affiancamenti: la responsabilità della devastazione della medicina territoriale è del Presidente della Giunta lombarda Attilio Fontana".

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