Venerdì, 25 Giugno 2021
Politica

Matrimoni gay a rischio in Lombardia nel Comuni leghisti: "Non li celebreremo"

Infiammano le polemiche politiche. La Lega regionale: "Non celebreremo i matrimoni dello stesso sesso"

Gay

Infiammano le polemiche politiche dopo l'approvazione delle unioni civili per le persone dello stesso sesso. Nei Comuni amministrati dai sindaci leghisti in Lombardia potrebbe esserci il rifiuto di celebrarle.

Ad annunciarlo, in queste ore, è stato il segretario della Lega Lombarda, Paolo Grimoldi, spiegando che tutti i primi cittadini del Carroccio «seguiranno l'esempio del sindaco leghista di Canzo, Fabrizio Turba» che ha già detto «che non farà celebrare nel suo Comune nessun matrimonio omosessuale, e non lo farà celebrare da nessuno dei suoi assessori, e per questo è pronto a farsi commissariare dal Prefetto».

«Il sindaco di Canzo, coordinatore nazionale dei sindaci della Lega Lombarda - ha aggiunto il responsabile Enti locali Lombardo Giovanni Malanchini -, ha aperto la via verso una battaglia di civiltà che dobbiamo combattere. Ora andremo fino in fondo».

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