Giustizia, flash mob Lega giovani davanti al tribunale di Milano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Milano, 2 giugno. Alle ore 12 di oggi si è svolto il flash mob della Lega Giovani “Operazione Toghe Pulite”, davanti al Palazzo di Giustizia di Milano. I ragazzi del movimento giovanile del Carroccio si sono presentati davanti al tribunale muniti di scope; un gesto simbolico per chiedere “la pulizia” di una Giustizia in balia delle correnti interne, che funziona seguendo logiche spartitorie degli incarichi e opera pesanti ingerenze nella vita politica del Paese. “Vogliamo che il Ministro Bonafede faccia chiarezza una volta per tutte – spiega l’On. Luca Toccalini, coordinatore Federale della Lega Giovani – sulla bufera che sta investendo la Giustizia italiana e su quanto, ogni giorno, emerge dalle intercettazioni. Le frasi che abbiamo letto sui giornali contro il leader della Lega Matteo Salvini sono scandalose e danno la misura della gravità di una situazione ormai fuori controllo. Non può esistere una magistratura che indaga a comando, a seconda dell’appartenenza politica”. “Siamo venuti davanti al Palazzo di Giustizia di Milano muniti di scope – prosegue Alessandro Verri, coordinatore Lega Giovani Lombardia – per chiedere pulizia all’interno della magistratura. Appare chiaro come in questo Paese sia saltato per aria il meccanismo della separazione dei poteri, un’anomalia che mette a rischio la sopravvivenza stessa della democrazia. Un riforma reale della Giustizia è inderogabile: non vogliamo più sentir parlare di corretti interne, nomine legate all’ideologia e siamo stanchi di inchieste fondate sul nulla, utili solo a una certa parte politica”.

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