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Il nuovo gruppo

In Lombardia nasce il gruppo Azione/+Europa: "La Moratti dica dove vuole stare"

Il gruppo centrista è un cambio di denominazione del precedente +Europa/Radicali in vista delle elezioni regionali. Ne faranno parte Usuelli (+Europa) e Carretta (Azione)

C'è spazio anche per parlare della posizione di Letizia Moratti, attuale vice di Attilio Fontana alla guida di Regione Lombardia per il centrodestra, alla presentazione del nuovo gruppo consiliare al Pirellone formato da Azione e +Europa, che accorpa i due partiti già da tempo federati a livello nazionale. Il gruppo sarà composto da Michele Usuelli, che ne sarà capogruppo, e l'esponente di Azione Niccolò Carretta, che vi entra dal gruppo misto.

Tecnicamente il gruppo è un cambio di denominazione del precedente +Europa/Radicali, che era composto dal solo Usuelli, in vista delle prossime elezioni regionali. Le liste che si presentano con l'esatta denominazione di un gruppo esistente, infatti, non devono raccogliere le firme per candidarsi. E, data la federazione Azione/+Europa a livello nazionale, è ormai certo che vi sarà una lista composta da questi due partiti. "Non è una fusione a freddo - ha detto Usuelli -, con Carretta abbiamo iniziato un lavoro comune e, dopo anni di iniziative politiche con tavoli, raccolte firme e presidi, questo è il coronamento lombardo di un avvicinamento progressivo che fa il paio con l'incontro nazionale tra Carlo Calenda, Emma Bonino e gli altri leader dei due partiti".

"E ora la Moratti deve schierarsi"

La posizione di Moratti tiene banco in tutte le discussioni politiche in Lombardia. La vice di Fontana non solo ha confermato la sua disponibilità a candidarsi a governatore (mentre la Lega vorrebbe riconfermare Fontana), ma ha anche detto di aspettarsi un "chiarimento urgente" dalla coalizione di centrodestra, dopodiché si sentirà libera di fare le sue scelte. Allo stesso tempo Moratti ha anche dichiarato il suo rammarico per la caduta del governo Draghi, a cui hanno contribuito tutti i partiti di centrodestra (Lega e Forza Italia togliendo la fiducia, Fratelli d'Italia essendo da sempre all'opposizione di Draghi). Una dichiarazione che ovviamente non è stata gradita dai leghisti e anche dagli altri partiti di maggioranza.

"Per Moratti questa è l'ora in cui ci si schiera", ha dichiarato Carretta del neonato gruppo Azione/+Europa: "Se si fa un passo verso l'area Draghi non si può essere in giunta con Fontana. Se si schiera nel nostro campo, si vedrà". Così l'esponente di Azione ha risposto a chi gli chiedeva se i centristi di centrosinistra potrebbero sostenere Moratti come candidata a governatrice, dopo che qualche settimana fa lo stesso Carlo Calenda, leader nazionale di Azione, aveva parlato in tal senso. "In questo momento - ha proseguito Carretta - noi sosteniamo altre figure, stiamo lavorando per una candidatura saldamente riformista e non è un mistero che ci piace il nome dell'economista Carlo Cottarelli. Moratti è vice presidente di una Regione in cui siamo all'opposizione. Ora deve dire da che parte sta".

Gli ha fatto eco Usuelli: "Noi - ha detto - auspichiamo in questo momento altre figure che stanno facendo un processo di riflessione e di studio per Lombardia. In questo momento l'assessore alla sanità del centrodestra lombardo non è un candidato che sosteniamo. Ad oggi la gestione della sanità lombarda non è in discontinuità".

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