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Il Consiglio Comunale sfiducia Salvini per le frasi sulla metro

Il Pd ha chiesto le dimissioni di Salvini da Presidente della Commissione Sicurezza e il Pdl ha appoggiato la richiesta: 12 i franchi tiratori. Poco gradite dall’opposizione le frasi sui vagoni della metro. Ma il leghista non molla

Il messaggio sembra chiaro: le sue parole dell’altro giorno che spronavano il sindaco Moratti a cambiare alcune cose a Milano, dopo la vittoria di Penati in città, non sono state gradite dal Popolo delle Libertà. E nemmeno sono piaciute le affermazioni sui vagoni della metrò riservati ai milanesi.

Proprio per queste ultime parole e grazie a 12 franchi tiratori, 8 astenuti e 4 voti a favore, il Pd è riuscito a far passare la sua richiesta di dimissioni per Salvini da Presidente della Commissione Sicurezza. Sfiduciato quindi l’esponente del Carroccio, per merito anche del voto segreto.

Ma Salvini ha fatto sapere di non avere la minima intenzione di lasciare la sua carica, tanto che oggi sarà in giro proprio per occuparsi di alcune situazione abusive che riguardano i rom: “Io quella frase non l’ho mai detta” ha dichiarato Salvini prima della votazione di ieri.

Al di là della sfiducia, molti vedono in questo gesto del Pdl un tentativo di ridimensionare l’alleato Lega, che nell’ultimo periodo e nell’ultima tornata elettorale, ha dilagato più del previsto. Secondo Majorino del Pd da questo episodio si vede chiaramente che “la maggioranza è come una maionese impazzita ed è del tutto evidente che il sindaco Moratti non ha il controllo della situazione.  
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