Il sindacato Sinlai-Sicel scrive alle istituzioni per risolvere il problema dei 180 lavoratori ex Lares di Milano

180 lavoratori mandati a casa senza tentativo di ricollocazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

 

Quella che segue, è la lettera inviata ai seguenti destinatari=======

 

Ministro del lavoro Fornero Elisa

Coop Service

Prefetto di Milano

Presidente della Regione Lombardia

Assessore al lavoro Regione Lombardia

 

 

OGGETTO: EX Lavoratori LARES

 

La scrivente organizzazione sindacale scrive alla S.V. in merito alla situazione che ha visto coinvolti i lavoratori dell'ex LARES (società acquisita dalla Coop Service in data 14 Ottobre 2008) per poi essere licenziati per dismissione dell'azienda il 31 Dicembre 2011 una parte dei lavoratori, e l'altra il 20 Febbraio 2012.

Al momento del licenziamento fu assicurato ai lavoratori che si sarebbe provveduto a procedere alla loro ricollocazione, inoltre era stata loro assicurata la possibilità di usufruire della disoccupazione, ed inoltre era prevista l'indennità per il mancato preavviso.

 

Tutte queste premesse sono state disattese; molti dei lavoratori sono ancora in attesa di ricollocazione, altri ricollocati si sono ritrovati in società che non hanno riconosciuto loro lo stesso contratto e lo stesso livello che avevano acquisito in LARES. E addirittura alcuni di loro sono già in scadenza contratto con la nuova società.

Come se non bastasse, nessuno di loro percepisce o ha percepito disoccupazione per "documentazione incompleta".

 

Pertanto la Coop Service è venuta meno agli accordi siglati con le OO.SS. in sede del Ministero del Lavoro.

Il SICEL chiede l'apertura di un tavolo delle trattative tra Coop Service, prefetto di Milano, Regione Lombardia e OO.SS. affinchè si riprenda il discorso interrotto a Dicembre 2011 e si trovi una giusta sistemazione lavorativa sia per i lavoratori in stato di disoccupazione, sia per quelli ricollocati in maniera non adeguata.

 

La Coop Service è tenuta a rispettare l'accordo siglato, e quindi ad assumersi le dovute responsabilità nei confronti di questi lavoratori.

Il SICEL intanto ha dato mandato ai propri avvocati per verificare l' eventuale irregolarità dell'accordo siglato, e pertanto procedere all'eventuale richiesta di rimborso per danno recato ai lavoratori per la cessata attività, e per verificare se vi sono irregolarità nei tempi e modi di licenziamento.

 

In conclusione, chiediamo di essere convocati dalla società Coop Service, dal Prefetto di Milano, dall'Assessore al Lavoro della Regione Lombardia e dal Ministero del Lavoro per esporre le problematiche esistenti e cercare di trovare una giusta soluzione.

 

In attesa di vostro cortese e sollecito riscontro porgiamo distinti saluti

 

Roma, 28 Marzo 2012

 

Il dirigente Nazionale SINLAI- SICEL

Valerio Arenare

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