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Inceneritore al Parco Sud? Sindaci in protesta

Il Parco Agricolo Sud di Milano non si tocca. Almeno non per costruire un inceneritore, secondo l'ipotesi avanzata dal Comune di Miano. Così ieri mattina, Opera, Rozzano, Pieve Emanuele e Locate Triulzi hanno protestato contro la decisione

Fascia tricolore al petto e buone intenzioni. Così ieri mattina hanno marciato i sindaci di pera, Rozzano, Pieve Emanuele e Locate Triulzi, per protestare contro l'ipotesi lanciata dal Comune di Milano di costruire un inceneritore al Parco Sud.

Il Parco Agricolo Sud di Milano non si tocca, hanno detto i sindaci che hanno marciato fino all'area destinata al nuovo impianto dove, nei pressi dell'abbazia Mirasole, hanno piantato un albero come simbolo dell'ambiente e della qualità della vita.

Anche Filippo Penati (Pd) ha partecipato alla manifestazione, bollando la proposta avanzata da Palazzo Marino come "inutile, oltre che sbagliata" perchè non è necessario "aggiungere, agli esistenti, un nuovo impianto" nell'area del Parco Sud, così come "è inutile raddoppiare quello di Trezzo d'Adda".

Per garantire l'autosufficienza nella gestione del ciclo integrato di rifiuti della provincia di Milano, "è indispensabile potenziare la termovalorizzazione" senza aumentare il numero di quelli già funzionanti, ha spiegato Penati, "sostituendo il piccolo impianto di Sesto san Giovanni con uno moderno che, oltre a produrre energia elettrica, recuperi il calore per il teleriscaldamento".

Un nuovo impianto, caso mai, andrebbe localizzato nell'area Nord di Milano, dove si sarebbe già costituita una società di gestione mista "tra la società dei cinque Comuni del Nord Milano che gestisce l'impianto di Sesto e la Provincia di Milano".

Lo schieramento dei sindaci era bipartisan: due di centrodestra e due di centrosinistra. A dare sostegno ai primi cittadini, c'era anche l'ex assessore regionale della Lega al Territorio Davide Boni. Ma il capogruppo del Pdl di Milano Giulio Gallera non ha gradito, anzi, ha duramente contestato la presenza di Boni alla manifestazione: "Non si riesce davvero a capire - ha attaccato Gallera - la presenza di esponenti regionali della Lega alla manifestazione contro il termovalorizzatore. Basta a chi approva le leggi e poi va in piazza per contestarle: noi siamo stati premiati in Lombardia per la nostra politica del fare". Poi Gallera ha parlato di "grande chance per il territorio", riferendosi alla presenza di termovalorizzatori. " Non creano problemi di carattere ambientale - ha concluso Gallera - e portano invece grandi benefici con la produzione di energia elettrica a basso costo".


Il video amatoriale della protesta

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