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Il consiglio Gallotti durante la seduta

Il consiglio Gallotti durante la seduta

"Andate a cagare", "non rompere i coglioni": in comune volano gli stracci (e gli insulti)

Seduta movimentata in consiglio ad Abbiategrasso. Scontro maggioranza opposizione

Insulti, toni minacciosi e uno scontro politico aperto. Seduta decisamente movimentata quella dello scorso 14 gennaio in consiglio comunale ad Abbiategrasso, teatro del personale show di Emanuele Gallotti, consigliere in quota Lega, che si è scagliato apertamente contro il collega Christian Cattoni, della lista "Cambiamo Abbiategrasso". 

A denunciarlo è stato Domenico Finiguerra, esponente del movimento civico che alle ultime elezioni era stato battuto da Cesare Nai per un centinaio di schede, al fotofinish. Nelle immagini si vede - e si sente - chiaramente il leghista andare su tutte le furie: "Ma che cazzo dici”, "non ha fatto un cazzo", “non venire a rompere i coglioni”, dice Gallitti. E ancora:  “Vergognati”, fino a chiudere, prima di allontanarsi, con “andate a cagare, voi e chi vi ha votato” prima che il presidente del consiglio fosse costretto a sospendere la seduta.

VIDEO: "Andate a cagare, voi e chi vi ha votato", lo show del leghista in aula

"Cambiamo Abbiategrasso ha atteso inutilmente per oltre una settimana le scuse, o quantomeno la presa di distanza dalle parole del consigliere leghista, da parte del sindaco o dalle liste della maggioranza che oltre alla Lega con Salvini è composta da Forza Italia, Lista Albetti e Lista Lovati-Tagliabue", hanno spiegato dall'opposizione. “Riteniamo questo comportamento assolutamente grave e lesivo della dignità di tutti i consiglieri, degli attivisti e degli elettori di Cambiamo Abbiategrasso nonché dell'intero consiglio comunale, che mai era sprofondato così in basso”, l'amaro commento di Finiguerra.

“In questa vicenda ci colpisce il silenzio assordante di Cesare Nai, che non ha dato alcun segnale di disapprovazione. Se proprio non gli riesce di condannare le parole e gli insulti nei confronti dei consiglieri di Cambiamo Abbiategrasso, lo faccia almeno per dimostrare un minimo di rispetto alla metà dei cittadini abbiatensi che hanno votato per me al ballottaggio. Lui è anche il loro sindaco - ha sottolineato Finiguerra -. O forse non può permettersi di prendere le distanze dalla Lega con Salvini?”. 

Cambiamo Abbiategrasso, in una nota, ha poi chiesto "che Emanuele Gallotti, sempre che non arrivino le sue dimissioni dalla carica di consigliere comunale, non debba avere più alcun tipo di ruolo nell'amministrazione comunale di Abbiategrasso e che gli vengano revocate al più presto le deleghe che il sindaco gli ha conferito alle fiere, ad Abbiategusto e agli eventi tradizionali".
 

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