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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Politica

Addizionale Irpef, l'opposizione contro "lo sceriffo di Nottingham"

Tabacci dipinto come "lo sceriffo di Nottingham". L'opposizione preannuncia battaglia contro l'addizionale Irpef (da discutere in Consiglio) e presenterà oltre mille emendamenti. Il dibattito durerà tre giorni

Presenteranno mille emendamenti all’addizionale Irpef, i consiglieri comunali di Pdl, Lega Nord e Milano al Centro. Lo hanno comunicato oggi pomeriggio, poco prima che inizi la prima seduta di Palazzo Marino che dovrà discutere del provvedimento che introduce, anche a Milano, l’addizionale comunale sull’Irpef nella misura dello 0,2% (con esenzione sotto i 26mila euro).

“Tabacci è lo sceriffo di Nottingham – ha detto il capogruppo del Pdl Carlo Masseroli – perché dimostra che l’amministrazione, secondo questa giunta, serve a farsi finanziare dai cittadini. Secondo noi, invece, serve a sostenere la crescita della città”. Masseroli ha fornito alcuni numeri su cosa si poteva tagliare senza agire sulla leva fiscale. “Le spese correnti – ha detto – ammontano a 2 miliardi e 50 milioni di euro. Queste sono quelle ‘obbligatorie’, che servono a far funzionare la macchina comunale. Poi ci sono altri 200 milioni di spese correnti che sono discrezionali. Quindi la giunta non può dire che è costretta a imporre tasse: poteva tranquillamente tagliare le spese discrezionali”.

Un altro esempio è il possibile ricavo dai locali che McDonald’s lascerà in Galleria Vittorio Emanuele: “Il valore – ha spiegato Masseroli – è di tre miliardi. Ma ci risulta che la giunta non abbia ancora aperto le buste con le offerte, che sono già arrivate. E la vendita di sedi inutili del Comune, come via Porpora e via San Tomaso, farebbero risparmiare cinque milioni, peraltro oggi considerati tra le spese obbligatorie”. Ma non basta: stando ai calcoli di Masseroli, dagli oneri di urbanizzazione dovrebbero arrivare nelle casse comunali circa 170 milioni di euro, di cui 130 per progetti di edilizia e 40 per il condono. Dei 130 ne sono stati incassati 50 con garanzia di 110, e non di tutti e 130, a causa del blocco del Pgt. Dei 40 dal condono ne sono stati incassati 17, “poi – ha detto Masseroli – è stato cacciato Biancanetti per lo spoil system e gli altri milioni sono fermi”.

Sono intervenuti anche Max Bastoni (Lega Nord) e Mariolina Moioli (Milano al Centro), che hanno sottolineato come l’aumento dei biglietti e l’addizionale Irpef corrispondono a bugie rispetto a quanto promesso da Pisapia in campagna elettorale. La Moioli ha insistito sul fatto di prevedere almeno che il calcolo dell’addizionale sia fatto a partire dall’Isee e non dall’imponibile Irpef, così da tenere conto dei nuclei familiari, di familiari a carico, di anziani o disabili a carico e così via.

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