Ispezione dei nas al Polì: l'amministrazione comunale di Novate Milanese risponde

Piscina del Centro Sportivo Polì

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

In relazione alle notizie di stampa locale e nazionale, secondo le quali una presunta sanzione di 100mila euro sarebbe stata comminata al Comune di Novate Milanese per le condizioni igienico sanitarie della piscina "Polì" di via Brodolini, l'Amministrazione afferma e precisa che, alla data odierna, non ha ricevuto alcuna notizia in tal senso, nè formale nè informale, nè dai Carabinieri nè da alcuna altra Autorità. Precisa inoltre che ad oggi è a conoscenza solo di un'ispezione, svoltasi nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo, nell'ambito della quale sono state sì rilevate alcune infrazioni, ma di circoscritta
entità.

Al momento della diffusione del presente Comunicato Stampa, non trova, in particolare, corrispondenza con le risultanze del verbale d'ispezione - che è l'unico documento in possesso del Comune - l'affermazione riportata dalla stampa che siano state contestate "gravi inadempienze igienico-sanitarie" nelle piscine e nelle palestre. Solo negli spogliatoi sono state rilevati problemi di infiltrazioni da eliminare, problemi che sono peraltro consueti in simili impianti.

Crediamo di poter ritenere che, qualora fossero state ravvisate "gravi infrazioni" che in qualche modo avrebbero potuto avere ripercussioni sulla salute pubblica, sarebbero state adottate misure più pesanti che avrebbero potuto concludersi con l'immediata chiusura del Centro "Polì" che invece può continuare la propria attività. Il Comune di Novate Milanese si riserva di diffondere ulteriori Comunicati Stampa quando sarà posto a piena conoscenza dei fatti.

Nel frattempo l'Amministrazione invita la cittadinanza a continuare ad usufruire del Centro Polì senza alcun timore.

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