"No a questa Europa": striscione della Lega in regione, è bagarre

Seduta sospesa, il presidente Cattaneo (Ncd): "Inaccettabile sceneggiata". Passsa la cosiddetta Legge Europea

Lo striscione (foto Fabrizio Cecchetti, Fb)

Bagarre in consiglio regionale, martedì mattina, dove era in programma la votazione della "legge europea", ovvero la risoluzione sul programma di lavoro della commissione europea in riferimento alla Lombardia. La risoluzione è stata poi approvata con 51 voti favorevoli.

Al termine della relazione (di Alessandro Colucci, Ncd), i consiglieri della Lega Nord hanno esposto uno striscione che recitava "No a questa Europa": immediata la sospensione della seduta con rinvio al pomeriggio da parte di Raffaele Cattaneo, presidente dell'aula, che subito dopo se n'è andato.

A seduta sospesa, battibecchi tra i consiglieri: in particolare tra Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega, e Luca Del Gobbo (Ncd) e Lucia Castellano (Patto Civico). In seguito, Raffaele Cattaneo ha commentato che "è inaccettabile che l'aula venga usata per azioni partitiche. Sono d'accordo anch'io che l'Europa debba cambiare, ma non con una sceneggiata in aula".

LA RISOLUZIONE - La risoluzione è stata comunque approvata con 51 voti favorevoli (centrodestra, Patto Civico e Movimento 5 Stelle) e 16 astenuti (Partito democratico). Il provvedimento modifica alcune leggi regionali con l'obiettivo di adeguare la normativa regionale alle direttive comunitarie ed evitare infrazioni e contestazioni, soprattutto per quanto riguarda le tematiche ambientali (servizi idrici, piani cave e così via) e gli appalti pubblici.

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La regione potrà finanziare progetti comunali riguardanti l'inquinamento derivato dai rifiuti, attraverso un fondo da due milioni di euro. "Il provvedimento è un atto dovuto ma non dà risposte sistematiche alle questioni aperte su acqua e cave", è stato il commento di Enrico Brambilla per giustificare l'astensione del Pd.

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