Giovedì, 24 Giugno 2021
Politica

Ligresti vuole il Commissariamento di Milano per l’edilizia

Tre società del gruppo Ligresti chiedono alla Provincia di Milano il commissariamento della Moratti e soci. Le aziende costruttrici si sentono danneggiate dall’inerzia del Comune di Milano, che non sblocca alcuni progetti edilizi risalenti addirittura agli anni 80

Tre società, tutte riconducibili alla galassia Ligresti, hanno presentato richiesta alla Provincia di Milano di commissariamento del comune del capoluogo lombardo. La mossa, secondo le aziende del costruttore edile, servirebbero a sbloccare progetti edilizi fermi da oltre vent’anni.

La situazione crea evidentemente imbarazzo politico, perché entrambe le amministrazioni sono in mano al centro-destra.

Le tre società che hanno avanzato la proposta sono la Imco spa, la Altair spa e la Zero sgr e i progetti per cui hanno richiesto il via libera, risalgono tutti agli anni 80 e interessano le aree di Via Natta (zona San Siro), Bruzzano (comune dell’hinterland) e Via Macconago (Parco Sud).

Il documento inviato a Podestà e soci si basa su una legge regionale del 2005, che prevede la possibilità, per ogni costruttore che si sia sentito danneggiato dal Comune, di chiedere un commissario ad acta per sbloccare la situazione.

Uno dei progetti più importanti che i Ligresti hanno in corso a Milano, è il cantiere di Porta Nuova.

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