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L'avvicendamento

Luca Bernardo è il nuovo capogruppo di Forza Italia al Comune di Milano (ma De Chirico se ne va)

La decisione dei vertici del partito. L'ormai ex capogruppo De Chirico la prende malissimo: "Incredibilmente spodestato con un comunicato stampa"

Forza Italia ha un nuovo capogruppo a Palazzo Marino: è Luca Bernardo, direttore del dipartimento di pediatria dell'ospedale Fatebenefratelli-Sacco e già candidato sindaco del centrodestra nel 2021. Da circa una settimana, Bernardo è entrato nel gruppo di Forza Italia in consiglio comunale (in precedenza era a sé stante, come consigliere eletto in quanto candidato sindaco sconfitto). La decisione non è stata però gradita ad Alessandro De Chirico, ormai ex capogruppo, che ha annunciato di lasciare il gruppo consiliare.

Eppure i toni di Cristina Rossello, segretaria cittadina di Forza Italia, erano stati concilianti. "Ringrazio De Chirico per il lavoro svolto fino a oggi, e faccio un grande in bocca al lupo a Bernardo, persona di grande equilibrio e generosità che saprà guidare il gruppo con entusiasmo e determinazione", aveva affermato. Secondo la nota diffusa dal partito, l'avvicendamento a metà mandato era stato stabilito all'indomani delle scorse elezioni.

Con l'ingresso di Bernardo, Forza Italia sarebbe tornata a tre consiglieri: lo stesso Bernardo, De Chirico e Gianluca Comazzzi, che è anche assessore regionale ai territori, mentre Marco Bestetti, eletto nel 2021 con gli 'azzurri', era passato a Fratelli d'Italia. Tuttavia De Chirico ha deciso di lasciare il gruppo di Forza Italia (non il partito), affermando che "oggi incredibilmente sono stato spodestato da capogruppo con un comunicato stampa e una telegrafica comunicazione telefonica del coordinatore cittadino".

Ma De Chirico lascia il gruppo di F.I.

"Ho fatto la prima campagna elettorale per Forza Italia nel 1999, 25 anni fa", ricorda De Chirico, che ha iniziato nelle istituzioni nel Municipio 7 per poi passare in consiglio comunale: "Mi sono sempre definito un berlusconiano Doc e così sarà per sempre. Per tre anni in assoluta solitudine, visto che Bestetti è entrato in Fdi e l'assessore Comazzi era impegnato in Regione, ho lavorato al meglio delle mie possibilità. Ho presentato migliaia di emendamenti alle delibere comunali, ho preparato centinaia di interventi, evidenziando la posizione di Forza Italia, ho dedicato moltissime ore all'ascolto dei cittadini e dei consiglieri municipali del mio partito, e infine ho portato proposte apprezzate anche dal sindaco, come sulla vicenda stadio".

"Ho fatto un'opposizione dura da un lato, ma fattiva e propositiva dall'altro. Mai avrei immaginato che il partito, a cui ho dedicato 25 anni del mio impegno politico, avrebbe agito così. Per questo motivo lascio immediatamente il gruppo di Forza Italia", conclude De Chirico. Di tutt'altro tenore il comunicato diffuso da Bernardo: "Desidero ringraziare il segretario cittadino di Forza Italia Cristina Rossello e il gruppo consiliare per la fiducia che mi hanno accordato. Forza Italia è la vera casa di chi crede nei valori della libertà, della democrazia e della rappresentanza. Sono felice e orgoglioso di guidare il gruppo di Palazzo Marino. Faremo un’opposizione costruttiva e intelligente contro le scelte di questa amministrazione comunale che hanno reso la città meno sicura, vivibile è accessibile".

Anche Gallera si autosospende

La stessa scelta di De Chirico è stata poi compiuta da Giulio Gallera, già assessore regionale al welfare e ora consigliere regionale, che ha annunciato di autosospendersi dal gruppo di Forza Italia al Pirellone. "Trovo allucinante che un partito che si sta rilanciando, con un atto d'imperio e senza alcuna motivazione, abbia cacciato una persona che in questi tre anni, in totale solitudine, ha tenuto alta la bandiera di Forza Italia a Palazzo Marino facendo sempre un’opposizione ferma ma propositiva, riconosciuta in città e apprezzata", ha commentato Gallera parlando di "violazione di qualunque regola di convivenza interna".

Gallera ha poi rimarcato che il capogruppo del gruppo viene di solito eletto dagli altri consiglieri, ma "in questo caso non è stata convocata nessuna riunione del gruppo, ma De Chirico è stato cacciato con un comunicato del coordinatore cittadino".

"Milito in forza Italia dal 1994 con orgoglio e determinazione e mai in questi 30 anni ho assistito ad un atto così grave", ha proseguito Gallera, evidenziando che "nell’ultimo anno, dalla dipartita del Presidente Silvio Berlusconi, grazie alla sapiente guida di Antonio Tajani, Forza Italia si sta rilanciando attraverso un percorso di democrazia interna mettendo al centro la valorizzazione dei militanti, degli amministratori locali e dei dirigenti territoriali". 

"Questa non è la Forza Italia in cui credo e per la quale abbiamo fatto il tesseramento, i congressi cittadini e il congresso nazionale. Per questo motivo, da questo momento mi autosospendo dal gruppo consiliare di Forza Italia in Regione Lombardia", ha concluso Gallera.

La stessa decisione è arrivata da Vera Cocucci in consiglio metropolitano e dai consiglieri municipali milanesi Salvatore Locanto, Fabrizio D’Angelo, Laura Schiaffino e Michele Pellegrino. Dal coordinamento cittadino di Milano si autosospendono Laura Schiaffino, Michele Pellegrino e Luigi Santonastaso. "Molti altri amministratori e coordinatori locali della Provincia di Milano si autosospenderanno nei prossimi giorni. Chiediamo un intervento del coordinatore nazionale Antonio Tajani e del coordinatore regionale Alessandro Sorte affinché vengano realmente e concretamente riconosciute ad ogni livello la qualità del lavoro e la competenza dei nostri amministratori locali, in primis riattribuendo ad Alessandro De Chirico il ruolo di capogruppo a Palazzo Marino che ha ricoperto in questi anni", conclude Gallera.

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