M5s: "Il pd consulta la base on line? Specchietto per le allodole di professionisti della propaganda"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

"Il PD è decisamente fuori tempo massimo per consultare la sua base per dare alla Lombardia maggiori risorse e competenze. I suoi consiglieri hanno già votato contro il nostro referendum e deciso che i lombardi non si sarebbero dovuti occupare della questione. Grazie al lavoro del M5S tutti i lombardi, e non solo gli iscritti al PD, saranno chiamati alle urne nei prossimi mesi per esprimersi sul tema in seggi istituzionali e con il voto elettronico.

Da questi punto di vista l'iniziativa di dotarsi di un sito web per consultare e informare i cittadini, più che un ravvedimento tradivo di un partito che ignora la base, è uno specchietto per le allodole di professionisti della propaganda che pretende di mettere una toppa allo strappo tra eletti e elettori che si è prodotta con il voto contro il referendum.

All'alba del 2015 anche il PD muove i primi passi per consultare sul web i cittadini, cosa che noi facciamo da sempre. Ora che hanno inaugurato questa modalità di consultazione saremo curiosi di scoprire se la utilizzeranno anche per interpellare la base sul Jobs act, sui vitalizi dei loro ex consiglieri e sullo stipendio di quelli attuali", così Andrea Fiasconaro, capogruppo del Movimento 5 Stelle, commenta l'iniziativa del PD di dotarsi di uno strumento on line di consultazione dei cittadini.

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