Manifestazione contro la discarica al parco: i cittadini davanti al Pirellone

I manifestanti chiedono di includere i parchi sovracomunali tra i territori in cui non possono essere realizzate discariche

Foto Mianews

Un centinaio di cittadini in presidio davanti al Pirellone, martedì 12 novembre, per protestare contro la futura discarica al Parco del Roccolo, tra Casorezzo e Busto Garolfo. Tra i manifestanti alcuni sindaci e i rappresentanti di associazioni ambientaliste, che hanno portato sacchi di spazzatura e striscioni di fronte alla sede del consiglio regionale di via Filzi.

Parliamo di una discarica già autorizzata da Città Metropolitana per 600 mila metri cubi di rifiuti speciali. «Due anni fa, i consiglieri regionali di tutti gli schieramenti politici avevano promesso una legge che estendesse ai parchi locali "sovracomunali" una tutela per evitare la realizzazione di discariche», ha spiegato Susanna Biondi, sindaco di Busto Garolfo. «Ma - ha proseguito - il 9 luglio quel progetto di legge è arrivato in consiglio regionale e la maggioranza non l'ha ammesso al voto. Ci spiegano che non riguarderebbe il nostro caso perché non sarebbe retroattiva, ma il "criterio escludente" della discarica ci tutelerebbe comunque per il futuro e ci aiuterebbe, come principio, per il ricorso che abbiamo già presentato al Tar».

Il Movimento 5 Stelle ha sostenuto i cittadini in protesta: «Il consiglio regionale, in una delibera del mese di dicembre 2016, ha votato praticamente all'unanimità impegni precisi come informare puntualmente in commissione ambiente sullo stato di attuazione degli interventi e delle eventuali criticità. Ma nessuno ha più informato», ha commentato Massimo De Rosa: «Ho chiesto, in una mozione urgente, di convincere Città Metropolitana a concordare con il Parco del Roccolo la cessione di aree in prossimità dell'area di recupero o su un'area alternativa, ribadendo che senza l'approvazione della proposta da parte del Parco non si può procedere all'autorizzazione».

«La maggioranza ha cambiato idea»

Simile la posizione di Carlo Borghetti del Partito Democratico, primo firmatario della proposta di legge "Salva parchi sovracomunali" non ammessa a luglio. «Città Metropolitana ha sempre sostenuto di non poter negare l'autorizzazione a realizzare una discarica nell'ex cava del Roccolo, affermando di applicare le leggi regionali. Il piano regionale di gestione rifiuti esclude alcune aree dalla localizzazione di questi impianti, ma non i parchi sovracomunali. Eravamo d'accordo, nella scorsa legislatura, di inserirli e l'assessore dell'epoca suggerì di proporre una legge. Che aveva firmato anche la maggioranza. Evidentemente hanno cambiato idea». 

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