Giovedì, 24 Giugno 2021
Politica

Contratti alle ex collaboratrici: chiesto rinvio a giudizio per Maroni

L'udienza il 30 settembre

Roberto Maroni

Chiesto dal pm Eugenio Fusco il rinvio a giudizio per Roberto Maroni, presidente della Lombardia, nell'ambito dell'inchiesta sui contratti a due ex collaboratrici. Il governatore risponde di turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente e induzione indebita. L'udienza è stata fissata per il 30 settembre 2015.

Secondo l'accusa, avrebbe fatto ottenere un contratto con la società Eupolis all'ex collaboratrice Mara Carluccio attraverso pressioni e senza che venisse indetta una gara pubblica. Per questa vicenda Maroni risponde insieme ad Andrea Gibelli, neo presidente di Ferrovie Nord. Avrebbe poi indotto il direttore generale di Expo 2015 Spa, Christian Malangone, ad addebitare alla società di gestione dell'esposizione universale circa 6 mila euro per un viaggio di rappresentanza e promozionale a Tokyo, a cui avrebbe dovuto partecipare l'altra ex collaboratrice Mariagrazia Paturzo. Per questa vicenda Maroni risponde insieme al capo della sua segreteria, Giacomo Ciriello. 

Maroni ha respinto le accuse augurandosi che "un giudice terzo archivierà questa inchiesta per quello che è: una buffonata". Ha ribadito che la promessa di un "viaggio mai fatto" equivale a "zero euro di costo per la regione" e ha attaccato Fusco, che aveva già indagato sulle presunte tangenti che coinvolgevano la Lega Nord e Finmeccanica.

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