Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Immigrazione, Maroni: "Venga dichiarato lo stato di emergenza a Milano"

Vertice a tre con Zaia e Toti: "Renzi incapace di gestire la situazione"

Maroni (foto Regione)

"Abbiamo elaborato un documento con delle proposte concrete, realizzabili, e che hanno dimostrato di funzionare. Lo dico da ex ministro dell'Interno, che si e' occupato proprio di queste cose nel 2011". Lo ha fatto sapere il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, al termine dell'incontro trilaterale con Giovanni Toti e Luca Zaia, a Genova, in tema di immigrazione, lunedì.

Il governatore, ha citato in particolare tre dei nove punti del documento, che verra' inviato al presidente del Consiglio. Bisogna dichiarare lo Stato di emergenza, ha sottolineato Maroni, criticando Palazzo Chigi che non l'ha ancora fatto. "Questo - ha spiegato - ci consentirebbe di coinvolgere la protezione civile. Il Governo si ostina a non farlo, perche' considera quello che sta avvenendo come una 'non emergenza'. Ma sono i numeri a smentirlo: nel 2011, durante la 'primavera araba' arrivarono 48mila immigrati, nel 2014 ne sono arrivati 119mila, nel 2015 121mila, dal 2016 a oggi ne sono gia' arrivati gia' 124mila. Se non e' un'emergenza questa".

E' fondamentale, ha proseguito Maroni, "bloccare i flussi alla partenza e promuovere accordi bilaterali con i paesi d'origine per i rimpatri. Sono cose che io avevo fatto quando ho gestito il Viminale e che avevano funzionato. Infatti, a luglio 2011, quei flussi di 48mila persone, si sono fermati. Questa e' la strada praticabile, che il Governo non sta seguendo solo per ragioni ideologiche".

"Il Governo ci ascolti. Questa - ha evidenziato il governatore - e' la risposta, non la gestione caotica che abbiamo visto a Milano o a Ventimiglia, non e' requisire le caserme o mettere gli immigrati negli alberghi a quattro o cinque stelle. La legge e' chiara: solo chi viene riconosciuto come profugo puo' rimanere, tutti gli altri sono clandestini e devono essere rimpatriati". 

"Attraverso questo documento dimostriamo come l'esperienza da ministro dell'Interno del presidente Maroni possa essere resa attuale per affrontare in modo concreto un'emergenza che in questo momento sta mettendo in ginocchio tutto il Paese e la nostra Regione in particolare". Lo ha aggiunto l'assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, a margine della Trilaterale - dedicata all'immigrazione - che si e' svolta questa mattina a Genova e che ha visto allo stesso Tavolo i governatori della Lombardia, Roberto Maroni, del Veneto Luca Zaia, e della Liguria Giovanni Toti.

"Mercoledi' mattina - - ha concluso Bordonali - portero' questo documento in Commissione immigrazione a Roma. Il Testo servira' anche ad emendare un'ulteriore bozza gia' condivisa a luglio con le altre Regioni italiane, con la quale chiediamo al ministro Alfano una serie di impegni ben precisi". (Lnews - segue scheda)

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