Massimo De Rosa (M5s): “Vigevano-malpensa, dai partiti arriva l’ultimo devastante colpo di coda”

Dopo l’approvazione da parte del CIPE, ora l’unica possibilità per fermare l’opera è il voto dei cittadini.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

“Apprendiamo dalle fonti di informazione come l’odierna riunione del CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica ndr) abbia dato il via libera all’approvazione del progetto di realizzazione della superstrada Vigevano-Malpensa. Opera ormai resa inutile dal passare degli anni, il progetto risale ad inizio secolo, la cui realizzazione finirà per devastare sia i territori del Parco del Ticino - che ricordiamo essere patrimonio dell’Unesco - sia l’economia locale, arrecando seri danni all’agricoltura. Si tratta dell’ennesimo subdolo colpo di coda di questo governo, che a pochi giorni dal voto, accontenta sia centro sinistra che centro destra. Questi individui saranno per sempre ricordati come i fautori della devastazione di questo splendido territorio” commenta Massimo De Rosa deputato del Movimento Cinque Stelle ed ex Vice-Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, ora candidato consigliere regionale in Lombardia. Nonostante le notizie lasciate filtrare da Roma, per il pentastellato, non tutto è perduto: “Per difendere i nostri territori, abbiamo ancora una speranza. Il voto. Il 4 marzo i cittadini potranno scegliere se votare per un futuro che tuteli i loro interessi, su tutti ambiente e salute, che tuteli l’agricoltura e soprattutto capace di garantire risposte differenti da colate di cemento e appalti da affidare, magari in cambio di voti, ad amici degli amici”. Quindi un appello ai cittadini in vista del 4 Marzo, ricordando i programmi del Movimento Cinque Stelle per il territorio: “Chiediamo ai cittadini, che hanno a cuore questi territori, una riflessione approfondita. Il Movimento Cinque Stelle incentiverà il trasporto pubblico su rotaia e ha già pronte proposte per la mobilità sostenibile, condivise con le esigenze dei cittadini. Gli altri vogliono solo l’ennesima fallimentare grande opera, esattamente è accaduto per le fallimentari BreBeMi e Pedemontana. Scegliere, se e come cambiare le cose, dipende da voi” conclude De Rosa.

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