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Miatton, partito dei cittadini: "No all'Imu sulla prima casa, no alla tassa di circolazione, no Equitalia. Sì alla riduzione del costo carburante, si al posto fisso"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

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Luca Miatton , Fondatore del Partito dei Cittadini inizia ad annunciare il suo programma politico . "Mancano pochi giorni ed il movimento sarà pronto. Avremo un sito ed un magazine on line dove diremo quello che intendiamo fare con la speranza che gli italiani percepiranno il nostro messaggio di libertà . Non sono un sovversivo , non sono colui che vuole fare la rivoluzione e distruggere , desidero solo dire agli italiani che è possibile ripianare i debiti senza uccidere gli operai e la piccola imprenditoria. L'IMU sulla prima casa va abolita perchè la riteniamo una spesa anticostituzionale e, quindi , non giusta.

 

Il diritto alla casa è sacrosanto e nessuno puo' arrogarsi il diritto di pretendere che vi sia una tassa per avere un tetto sopra la testa. La tassa di circolazione è un costo pesante per le famiglie e, quindi, va abolita. Equitalia, invece, deve moderare i toni con cui richiede il pagamento delle parcelle e deve essere loro negata la possibilità di ipotecare o pignorare la prima casa. La prima casa è impignorabile da parte di Equitalia e faremo di tutto, anche la rivoluzione perchè questo venga digerito dai potenti. La riduzione del costo del carburante con l'abbattimento delle accise e finalmente- lo dico per quelli che hanno perso il posto di lavoro - l'obbligo dell'assunzione a tempo indeterminato , da parte dei datori di lavoro. Basta con la precarietà! Ditelo agli operai che hanno perso il posto di lavoro per questa assurda precarietà, guardate i loro occhi e le loro mani.

 

Come è possibile dormire la notte, cari politici, dopo aver consentito , senza fare nessuna opposizione, la chiusura di aziende e società che davano da lavorare e da mangiare a migliaia e migliaia di famiglie. Oggi la politica deve badare al concreto, cioè deve fare in modo che le famiglie riempiano il carrello di generi alimentari al supermercato. Per fare questo bisogna aumentare gli stipendi e detassare. Piu' potere di acquisto alle fasce deboli , agli operai, ai pensionati che hanno la minima. Per i parlamentari solo dei rimborsi spesa ed uno stipendio di € 1500,00 € al mese. Tutto ciò è possibile, cari cittadini. Manca poco, manca davvero poco e tutto cambierà. E' questione di giorni, è questione del Partito dei Cittadini"

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