Politica

Milano città pet friendly con la carta dei diritti degli animali

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

2.660 firme in poco più di 24 ore: sono quelle finora raccolte per la petizione per la Carta dei diritti degli animali di Milano, lanciata dal consigliere comunale uscente Gianluca Comazzi, già Garante per la tutela degli animali del Comune di Milano con la precedente giunta Moratti, e nuovamente candidato alle Comunali di domenica 5 giugno prossimo per Forza Italia.

A Milano ci sono circa 120 mila cani (dei quali meno di 100 mila registrati all'anagrafe canina) e 150 mila gatti. Più della metà delle famiglie e dei single di Milano vive con un animale da compagnia.

Nella Carta, l'auspicio - tra gli altri - che nel capoluogo lombardo si cominci ad aiutare chi è in difficoltà economica nelle spese veterinarie attraverso l'istituzione della mutua per gli animali.

Che nel Comune di Milano sia vietata ogni forma di sfruttamento degli animali, sia vietato l'accattonaggio e vengano perseguiti i maltrattamenti attraverso un nucleo di guardie dedite a contrastare i reati contro gli animali.

Avere un animale da compagnia è una responsabilità: il Comune organizzi corsi di formazione nelle aree pubbliche su come si cura, educa e tiene in casa un cane o un gatto.

E venga riconosciuto anche giuridicamente il valore sociale e di compagnia, in particolare verso gli anziani, e ciò venga tradotto in atti vincolanti, compresi incentivi fiscali verso chi ha un animale in casa, in conformità all'articolo 14 della dichiarazione Universale dei diritti dell'animale che sostiene che "I diritti dell'animale devono essere difesi dalla legge come i diritti dell'uomo".

«Milano deve diventare una città pet friendly. I nostri amici a quattro zampe (e i loro padroni) hanno diritti e devono poterli far valere in città, in un contesto di civiltà, rispetto reciproco e gioiosa convivenza» spiega Gianluca Comazzi, 35 anni, da sempre in prima linea con i più deboli. Quadrupedi e non.

Ecco il link della piattaforma online Change.org per chi volesse aggiungersi a coloro che hanno già firmato la petizione:

https://www.change.org/p/sindaco-di-milano-la-carta-dei-diritti-degli-animali-di-milano?recruiter=548550056&utm_source=share_petition&utm_medium=email&utm_campaign=share_email_responsive

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Milano città pet friendly con la carta dei diritti degli animali

MilanoToday è in caricamento