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Il restyle di Masseroli? Scelte passate, lui le applica solamente

Bovisa, ex Binda: le aree attualmente in riqualificazione. Cosa ne pensa l'opposizione? Ecco le testimonianze di Fedrighini (Verdi) e Rizzo (Uniti con Dario Fo)

Non è che l'opposizione sia contraria alle iniziative di Masseroli in sé e per sé. La riqualificazione delle periferie, sia che si chiamino Bovisa o ex cartiere Binda, riscontra un po' il benestare di tutte le forze politiche a Palazzo Marino. Milano Today ha raccolto le testimonianze di due esponenti storici dell'estrema sinistra milanese, Fedrighini e Rizzo, che hanno visto da vicino - nelle varie legislature - i temi e i progetti di riqualificazione urbana.

Il risultato? "Rivitalizzare quartieri di periferia è pienamente condivisibile", anche se Masseroli e la Giunta Moratti hanno scoperto l'acqua calda. "Molti di questi progetti sono scelte passate che adesso vengono semplicemente applicate". Però, come dire, se la contrarietà al restyle Masseroli non viene dalle frange dell'opposizione, non viene da nessuna parte. Ecco i pareri e i commenti di Fredrighini e Rizzo:

Enrico Fedrighini (Verdi) - Molti di questi progetti, come le ex Binda o la Bovisa, sono scelte passate, anche di altre amministrazioni, su cui s'è già detto tutto, e adesso vengono semplicemente applicate.
Sono spot pensati fuori da un disegno globale e come tali dovrebbero essere superati da un disegno globale come il Pgt, su cui c'era un accordo ma con il nodo del verde in più ancora da risolvere.

Basilio Rizzo (Uniti con Dario Fo) - Sulle ex Binda, che è un intervento essenzialmente privato, noi avevamo apprezzato la presenza di edilizia convenzionata. In generale, se questi interventi prevedono case a basso prezzo per chi non può permettersi di accedere al mercato, siamo d'accordo. Piuttosto, nel caso Binda erano intervenuti i Ros perché sembrava che fosse necessaria una bonifica dei terreni, quindi la cosa importante è capire se il comune ha controllo che sia stata fatta la bonifica e con quali costi.


In linea generale, rivitalizzare quartieri di periferia è pienamente condivisibile. Parallelamente si stanno costruendo nuovi quartieri di lusso, come Garibaldi e Citylife. Su Citylife mi preme sottolineare che recentemente è stato dato il permesso di trasformare una parte del terziario previsto in ulteriori residenze: allora una buona idea sarebbe renderle in parte convenzionate, visto che per ora si tratterà di un quartiere monoreddito. Infine vorrei evidenziare l'assenza totale di interventi sulle periferie già esistenti, facendo passare in secondo piano i problemi di immigrazione e integrazione.

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