Politica

Non aveva pubblicato i suoi redditi: multa da mille euro per l’assessore Roberta Cocco

La sanzione è stata disposta dall'autorità nazionale anticorruzione presieduta da Cantone

L'assessore - Foto Ansa

Il ritardo si paga. L’autorità nazionale anticorruzione, Anac, presieduta da Raffaele Cantone ha disposto una multa di mille euro per l’assessore alla trasformazione digitale a servizi civici di Milano, Roberta Cocco. 

La Cocco, ex manager di Microsoft, aveva pubblicato la propria dichiarazione dei redditi - obbligatoria per gli assessori, secondo il decreto trasparenza - oltre il limite massimo di novanta giorni stabilito dalla legge. 

Quello della dichiarazione dei redditi dell’assessore era stato un vero caso, con la Cocco che si era detta pronta a dimettersi - pur di non rendere pubblico il suo 730 - e con il sindaco Beppe Sala che l’aveva difesa definendo “ingiusta” la legge

Roberta Cocco fino all’ultimo aveva cercato di non dichiarare pubblicamente i suoi redditi, giustificandosi con il fatto che, nel 2015, non aveva incarichi politici di alcun genere. Ma la legge sulla trasparenza parla chiaro e impone a consiglieri e assessori di pubblicare, fin da subito, le ultime dichiarazioni disponibili. 

Soltanto il 17 febbraio scorso, poi, la Cocco si era arresa e aveva pubblicato i dati richiesti: il 730 e la dichiarazione patrimoniale. 

Ecco il patrimonio dell’assessore Roberta Cocco: quote di Microsoft e palazzi

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Non aveva pubblicato i suoi redditi: multa da mille euro per l’assessore Roberta Cocco

MilanoToday è in caricamento